F1 e Rally, la storia continua…

F1 e Rally, la storia continua

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    F1 e Rally, la storia continua…

    Ci mancava anche questa.

    Dopo aver tenuto banco con la “storia” della Formula 1, ora la stampa sportiva del motociclismo cambia rotta. Sembra ormai terribilmente “out” parlare di monoposto, cambi gomme, Schumacher e Mumm. Questa volta le sirene che chiamano a gran voce Valentino Rossi sono quelle del Rally.

    E così, “colui che fece il gran rifiuto” (in Ferrari) per la prossima stagione sarà stretto tra le morse del gossip motociclistico e di quello Wcr. Non c’ è pace per questo re della comunicazione!

    Ma analizziamo i fatti.

    Mr Richards, determinatissimo manager inglese e titolare dei diritti del campionato iridato, si è espresso sul campione di Tavullia con le seguenti parole: ” (Valentino Rossi, ndr) mi ha detto che prima vuole vincere il titolo nelle MotoGp. Poi proverò ad assicurarmelo, ovviamente alla guida di una vettura ufficiale. Il suo futuro è nel Wrc, dove può vincere tanto“.

    Questo significa che per il 2008 il futuro di Valentino sembra già segnato.

    Oltremodo sicuro di sè, in un’intervista a “The People”, David Richards aggiunge: “Ho aiutato Valentino con la Subaru Impreza perché sapevo che avrebbe fatto un gran bene al nostro sport averlo in gara. La realtà è che amerei vederlo in azione in una stagione completa. Ha firmato per un’altra stagione con la Yamaha, ma so anche che non vede l’ora di tornare al Rac nel 2007. Dopo potremmo parlare per scoprire se vuole firmare per l’intera stagione 2008. Valentino mi ha detto che il rally è ciò che vuole fare nel futuro

    Ecco quindi che inizia a delinearsi il nuovo tormentone della stagione 2007, in cui ancora una volta sarà Valentino Rossi “Il Laureato” ad essere l’ ago della bilancia nello smuovere il pubblico (non solo suo) verso competizioni diverse dal solo motociclismo. Ancora una volta Rossi è il “link” tra moto e macchine, mondi paralleli che ambiscono a camminare separatamente, ma che si rendono conto che farlo è un’impresa veramente ardua e, forse, senza senso.

    E Richard aggiunge: “Rossi vuole riprendersi il titolo. Magari, una volta che ce l’avrà fatta proverò ad assicurarmelo per il Wcr 2008, ovviamente alla guida di una macchina totalmente ufficiale. La sua carriera sarebbe lunghissima anche nei Rally“.

    Rimaniamo a vedere se la soap opera finirà come la Ferrari o avrà un lieto fine.

    Vivranno tutti felici e contenti?