F1, Ecclestone: “Deluso dalla Ferrari”, critiche anche per Schumacher

da , il

    F1, Ecclestone: “Deluso dalla Ferrari”, critiche anche per Schumacher

    Le critiche di Montezemolo nei confronti del Bernie Ecclestone hanno colpito nel segno. Il presidente della Ferrari lo aveva definito troppo “anziano” per ricoprire ancora un ruolo di responsabilità come quello di capo della FOM. L’arzillo 82enne ha accusato il colpo. Tant’è che, a distanza di quasi una settimana, ne sta ancora parlando. Nella sua ultima intervista rilasciata al sito ufficiale della Formula 1, ha dichiarato:“Non farò come Michael Schumacher. Capirò quando sarà il giusto momento per lasciare il mio incarico e lo farò. Adesso è ancora troppo presto”. Se lo dice lui…

    Guarda anche:

    Schumacher ha sbagliato a rientrare

    Non ci voleva Bernie Ecclestone, ormai, per averlo capito. Schumacher poteva benissimo risparmiarseli questi tre anni aggiuntivi di carriera in Mercedes:“Avrebbe fatto meglio a non rientrare in F1 nel 2010 – ha dichiarato il patron del Circus – “Sarebbe stato meglio se si fosse fermato come vincitore di 7 titoli piuttosto che smettere ora. Chi ha cominciato a seguire la F1 solo di recente, non ha visto che è stato un eroe, ma ha visto solo un uomo che può sbagliare. Io spero di capire quale sarà il momento giusto per andarmene”. Ecclestone ha poi aggiunto:“È importante, ma anche difficile, capire quando non è più possibile fare ciò che si faceva in precedenza. Io spero di riuscirci: quando mi renderò conto di non essere più in grado, saluterò. Schumacher, però, è una persona molto competitiva e questo fa un’enorme differenza”.

    Deluso dalla Ferrari

    Ecclestone analizza la stagione 2012 facendo una piccola critica ai principali avversari della Red Bull:“Mi ha sorpreso la Ferrari, pensavo fosse un po’ più competitiva. E mi hanno sorpreso i tanti cedimenti della McLaren”. In questo momento Sebastian Vettel sembra il campione giusto al posto giusto per riprendere la scia di record che un tempo apparteneva a Schumacher:“Vettel come Schumi? Difficile, non è nemmeno a metà del cammino, dipenderà da quanto sarà forte il suo team o quanto saranno deboli gli altri”, ha concluso.

    Oggi non mi serve una baby-sitter

    “La Formula 1 è ancora il mio bambino e voglio continuare ad occuparmene. Prima o poi, però, servirà una babysitter. Quando? Non si sa, sono ancora in ottima forma”. Sarà stata l’evocazione della badante a far saltare in alto il nome di Monisha Kaltenborn come possibile sostituta di Bernie Ecclestone all’interno della FOM? L’attutale team principal della Sauber ha smentito seccamente:“Non c’è niente di vero. Non vorrei assumere quel ruolo. Sono pienamente coinvolta nel raggiungere ambiziosi traguardi con la Sauber”.