F1, Ferrari: Alonso predica nel… deserto Rosso

Formula 1: la strepitosa partenza di Fernando Alonso nel GP di Spagna 2011 non serve a nulla alla Ferrari

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    F1, Ferrari: Alonso predica nel… deserto Rosso

    Fernando Alonso viene definito un leone dal sito Ferrari. Un leone in gabbia. O, se preferite, un predicatore nel deserto del Gran Premio di Spagna. I suoi sforzi, le sue due magie in qualifica ed alla partenza, non servono a nulla quando la 150° Italia deve fare i conti con un così drastico calo nelle prestazioni. La colpa è delle nuove gomme extra-hard portate sul circuito di Barcellona dalla Pirelli. A questo punto la conquista del titolo mondiale diventa ancora possibile? Lui dice di sì.

    FERNANDO ALONSO. “Il momento più bello della gara è stato ovviamente la partenza. Abbiamo lavorato tanto su questo fronte e i risultati si sono visti. E’ stato fantastico vedere la felicità del pubblico in tribuna! Ho cercato di fare il massimo, tenendomi dietro i migliori per una ventina di giri ma poi non c’è stato più nulla da fare”. La Ferrari ha portato avanti una strategia d’attacco cercando di seguire le Red Bull. Ma ha dovuto ben presto fare i conti con una amara quanto inedita realtà:“E’ stato molto stressante vedermeli sempre dietro negli specchietti e abbiamo cercato per quanto possibile di coprire o anticipare le loro mosse. Così ci siamo ritrovati a fare più di metà gara con le dure, il che ci ha penalizzato fortemente e ha reso il distacco più ampio di quello che penso sia realmente”.

    FERRARI. Secondo Alonso, alla Ferrari 150° Italia manca carico aerodinamico:“Qui non avevamo un’ala adatta a questo tracciato – ha spiegato lo spagnolo – Dobbiamo analizzare bene il comportamento di tutte le modifiche che abbiamo portato per questo Gran Premio e capire perché in quindici giorni abbiamo perso terreno nei confronti di Red Bull e McLaren”. Per fortuna della Rossa, il prossimo appuntamento, fissato in calendario tra soli 6 giorni, è a Monaco. L’unico circuito dove i valori possono essere ribaltati senza neanche rendersene conto. Nonostante la classifica del mondiale 2011 dia un’indicazione chiara, Alonso non vuole mollare:“Non penso certo di rinunciare al campionato soltanto dopo cinque gare: il ritardo in classifica è grandissimo ma tutto può ancora succedere, ne sono convinto.”

    VIDEO PARTENZA ALONSO NEL GP SPAGNA F1 2011.