F1, Ferrari: dopo Monza, niente è come prima

Formula 1: la vittoria di Alonso nel Gran Premio d'Italia a Monza cambia completamente le prospettive Ferrari per la stagione 2010

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    F1, Ferrari: dopo Monza, niente è come prima

    La Ferrari vince il Gran Premio d’Italia a Monza e niente è più come prima nella stagione 2010 di Formula 1. Il successo degli uomini in Rosso arriva nel momento più delicato. Grazie al magro bottino di chi precede in classifica generale, si rilanciano alla grande le speranze iridate di Fernando Alonso. I 21 punti di ritardo non fanno paura perché, calcolatrice alla mano, mantenendo questa media punti, per riagguantare il leader del mondiale Mark Webber è sufficiente concludere le prossime 5 gare sul podio!

    FERRARI. La stagione entra nella sua ultima fase con un ritardo in classifica per la Ferrari tutto sommato accettabile e con la consapevolezza che i propri piloti hanno a disposizione una monoposto molto competitiva su tutti i terreni. In particolar modo, su 3 piste delle 5 che arrivano dovrebbe incontrare caratteristiche molto favorevoli. Il riferimento è all’inedita Corea, Brasile e Abu Dhabi. Singapore sarà terreno di caccia Red Bull ma la Ferrari potrà limitare i danni come in Ungheria. Il Giappone ricorda Spa. Il leader del mondiale Mark Webber ha una media di poco più di 13 punti a gara. La proiezione dice che, continuando di questo passo, finirà la stagione con 254 punti. Per raggiungere lo stesso livello, ad Alonso ne mancano 88. L’obiettivo è centrato facendo 5 secondi posti o, se preferite, 4 terzi posti ed una vittoria. Tanto per valutare il trend dell’iberico, ricordo che nelle ultime 4 uscite ha collezionato ben due successi ed un secondo posto oltre allo sfortunato ritiro del caotico GP del Belgio. Nessuno è andato altrettanto forte.

    DOMENICALI. “E’ stata una vittoria di squadra, giunta al termine di una settimana molto intensa, che ha avuto il suo culmine oggi pomeriggio – ha detto Stefano DomenicaliE’ stato fantastico essere sul podio, cantare insieme a tutti i nostri tifosi l’inno di Mameli: sono emozioni che fanno venire la pelle d’oca! E’ stata una corsa tiratissima, dal primo all’ultimo giro, disputata contro un avversario fortissimo”, ha aggiunto il team principal Ferarri. “Questo campionato offre continue sorprese: dopo la botta di Spa venivamo dati per spacciati ma noi ci credevamo ancora – ha concluso l’imolese – Lo avevamo sempre detto: non siamo gente che molla la presa. Ora la situazione si è riaperta, anche se sappiamo che i nostri avversari restano molto competitivi. Godiamoci per una notte questa giornata: da domani mattina, si torna al lavoro per preparare in ogni dettaglio la prossima finale, quella di Singapore.”

    MONTEZEMOLO. In classico stile presidenziale, Montezemolo parla in modo molto amichevole:“E’ un giorno particolare per me, caratterizzato da emozioni fortissime e contrastanti fra loro. C’è la gioia per un successo bellissimo, che voglio dedicare a tutti i nostri tifosi. Sono orgoglioso di quello che ha fatto la Scuderia, in pista in questo fine settimana e in fabbrica: è stato fatto un lavoro straordinario”, ha detto il numero uno della Ferrari inviando un particolare attestato di stima a Stefano Domenicali e tutti i suoi collaboratori.

    Foto: AP/LaPresse