F1, Ferrari: Montezemolo teme furberie dei rivali

Formula 1: il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo parla alle Finali Mondiali del Cavallino e spiega di temere, in ottica 2011, l'interpretazione estrema che alcuni team daranno al nuovo regolamento

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    F1, Ferrari: Montezemolo teme furberie dei rivali

    Presente come da tradizione alle Finali Mondiali della Ferrari, il presidente Luca di Montezemolo fa il punto della situazione archiviando la stagione 2010 tra le sconfitte più scottanti della sua lunga storia in Rosso e guardando avanti all’annata 2011. Annata che, pur se non ancora ufficialmente iniziata, chiama al lavoro tutte le menti pensanti della Scuderia di Maranello. Uno degli obiettivi del team italiano è quello di non farsi fregare dai rivali. A causa del nuovo regolamento sulle ali posteriori e sulle ulteriori limitazioni nel diffusore e nel sistema F-duct, infatti, c’è il rischio che qualcuno si avvantaggi trovando soluzioni al limite (o oltre) l’interpretazione della normativa.

    F1 2010.. La stagione 2010 sarà ricordata con amarezza, soprattutto per via del suo epilogo. “Anche se quando si arriva ad un centimetro dal mondiale e si perde c’è molto dispiacere, questa resta una stagione straordinaria.” Montezemolo, però, promuove la squadra per il lavoro fatto e ripesca nella memoria altre situazioni analoghe:“Con tanti anni d’anzianità di servizio in Formula 1 non è certo la prima volta che mi capita di perdere un mondiale all’ultima gara. Ero a Watkins Glen nel 1974 quando Clay Regazzoni si giocava la vittoria con Emerson Fittipaldi così come ero a Jerez nel 1997 e a Suzuka l’anno successivo, quando fu Schumacher a veder svanire l’iride all’ultimo”. Tutte grandi delusioni che diventano piccole se confrontate con soli due anni fa, Interlagos 2008:“Quando Felipe aveva tagliato il traguardo da campione per poi perdere quel titolo con il sorpasso di Hamilton su Glock”, ricorda il Presidente della Ferrari, nonché il suo primo tifoso.

    F1 2011. “Quello che è importante è sapere che, dal 1997 ad oggi, salvo un paio di eccezioni, la Ferrari è sempre là, a combattere – spiega Montezemolo - Mi fa piacere vedere che la squadra è arrabbiata per il risultato, non delusa o depressa. C’è una gran voglia di reagire e di essere pronti per prossima stagione: l’obiettivo sarà di avere sin dall’inizio una macchina in grado di vincere in modo da non dover stare a rincorrere.” Proprio a proposito del progetto Ferrari 2011, il boss è informatissimo su opportunità e minacce:“Nel 2011 ci saranno diverse novità tecniche, dal ritorno del KERS alle nuove gomme Pirelli all’ala posteriore mobile”, su quest’ultima a Maranello stanno dedicando molta attenzione. “Sull’ala posteriore posso dire che spero di iniziare il campionato con totale chiarezza nei regolamenti: non che abbia dubbi ma l’esperienza del 2009 brucia ancora”, ha aggiunto l’ex capo FIAT.