F1, Ferrari: non ci serve Ross Brawn

Ferrari: Montezemolo conferma che a Maranello hanno parlato di un possibile ritorno di Ross Brawn ma l'ipotesi è stata scartata

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    F1, Ferrari: non ci serve Ross Brawn

    Il presidente della Ferrari ammette che, in quel di Maranello, si è tornati a parlare della figura di Ross Brawn. Qualcuno ha caldeggiato il ritorno dell’uomo che, assieme a Jean Todt, Rory Byrne e Michael Schumacher, ha scritto alcune delle più belle pagine della storia della Rossa. Luca di Montezemolo, però, ribadisce che Stefano Domenicali resta al suo posto con il massimo della fiducia. E fa notare che La Mercedes non stia facendo certo miracoli nonostante alla guida del team ci sia lo stimatissimo britannico.

    FERRARI. Montezemolo conferma tutti e rispedisce al mittente il nome di Ross Brawn come possibile sostituto di Stefano Domenicali. “Si faranno modifiche alla struttura ma non per quanto riguarda le posizioni principali – ha dichiarato al Salone dell’auto di Francoforte – abbiamo scelto la via della stabilità. L’ingaggio di Ross è stato proposto”, ha ammesso il capo della Ferrari. Secondo Montezemolo è colpa dell’assenza dei test se le Rosse sono in difficoltà:“La nostra è una cultura meccanica a differenza della scuola aerodinamica inglese. Le regola sui motori sono troppo restrittive e limitano i nostri tecnici”.

    FLAVIO BRIATORE. Nessun Ross Brawn tornerà. Nessun Flavio Briatore arriverà. L’ex team manager Renault ha ribadito di non essere interessato a quel tipo di ruolo:“Non intendo tornare in Formula 1 come responsabile di un team. In Italia ci sono sempre troppe indiscrezioni. Per questo si trova accostato il mio nome a quello della Ferrari”. Va precisato che la maggior parte dei rumors raccontano di un Briatore pronto ad arrivare alla corte di Montezemolo in un ruolo diverso da quello di Domenicali, meno dedicato alla pista e più allo sfruttamento dei diritti d’immagine.

    FERNANDO ALONSO. Il pilota spagnolo ha incontrato i fans in una video chat organizzata dalla Ferrari. Tra le tante domande, le più interessanti sono state quelle mirate al 2012. “La vittoria resta il nostro primo obiettivo. Noi siamo la Ferrari e questo è scritto nel nostro DNA. Il 2011 non è stato certo all’altezza delle nostre aspettative”. Commentando la vettura del 2011, Alonso la definisce “equilibrata e purtroppo anche un po’ difficile in termini di set up e performance”. Per il 2012:“Mi auguro di avere una vettura veloce e naturalmente vincente”.