F1, Ferrari: nuovo diffusore per Singapore

Formula 1: la Ferrari si prepara al Gran Premio di Singapore portando in pista un'altra novità tecnica

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    La Ferrari non si ferma. Stefano Domenicali l’aveva promesso già durante i festeggiamenti per la vittoria del GP d’Italia a Monza che lo sviluppo della F10 sarebbe proseguito con accorgimenti strategici in grado di accrescere la competitività della vettura già per il prossimo appuntamento di Singapore. In vista della gara in notturna nella città asiatica, la Ferrari porterà un nuovo diffusore posteriore che potrebbe aiutare Fernando Alonso e Felipe Massa a contenere l’atteso strapotere Red Bull.

    FERRARI. “Ora abbiamo un pacchetto aerodinamico che dovrebbe funzionare su tutti i tipi di circuiti. Sappiamo che la Red Bull sarà molto forte sui prossimi due circuiti ma noi dovremmo essere più concreti di quanto fatto fino ad ora. Saranno proprio la continuità e la concretezza delle prestazioni la chiave per vincere questo mondiale”, ha dichiarato Fernando Alonso ai tedeschi di Auto Motor und Sport. Il pacchetto a cui fa riferimento lo spagnolo comprende il perfezionamento del diffusore posteriore già introdotto in Belgio con esiti non esaltanti ma diventato fondamentale nella vittoria di Monza. Con gli ultimi accorgimenti, assicurano da Maranello, la canalizzazione dei flussi è ancor più efficace. Fondamentale a questo punto è disputare delle prove libere senza intoppi per testare le nuove soluzioni e trovare la giusta strada nel setup. Il simulatore può molto. Ma non tutto.

    GP SINGAPORE F1. La Ferrari si prepara al Gran Premio di Singapore con un certo fermento. E’ la terza volta che arriva nella città-stato asiatica dove i ricordi non sono dei migliori soprattutto ripensando a quel 2008 in cui Felipe Massa perse il titolo mondiale nel bocchettone rimasto appeso alla sua monoposto durante il pit stop. A differenza di altre trasferte, in questo caso i membri del team non stanno pensando ad adattarsi al fuso orario. Dato che si corre ai soliti orari europei, meccanici e tecnici vivono ancora con l’orologio italiano appeso al polso. E’ del tutto normale, quindi, trovarli svegli fino alle 4 del mattino o vederli far colazione nel primo pomeriggio!