F1, Ferrari: strategia e Alonso le armi in più a Valencia

Formula 1 2011: Fernando Alonso ottiene un buon secondo posto nel Gran Premio d'Europa e ringrazia la Ferrari per la buona strategia

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    F1, Ferrari: strategia e Alonso le armi in più a Valencia

    La Ferrari esce con sorriso dal Gran Premio d’Europa di Formula 1 2011 a Valencia. Fernando Alonso ha guidato magistralmente ed il muretto box ha indovinato la mossa vincente in occasione della terza e ultima sosta per il cambio gomme. Risultato? Secondo posto conquistato e prestazione convincente sotto tutti i punti di vista. Va peggio a Felipe Massa. Il brasiliano non è aiutato dalla tattica e si vede penalizzato anche da un pit stop al rallentatore. Proprio sul fronte dei cambi gomme, c’è ancora molto lavoro da fare.

    FERRARI – DOMENICALI. “Bella gara, abbiamo spinto ed è arrivato un bel risultato. Non era facile viste le difficoltà del tracciato ma devo dire che sono contento”, così parla Stefano Domenicali al termine del GP d’Europa di F1 2011. Al team principal va ricordato l’errore costato posizioni importanti a Felipe Massa e la strategia non perfetta scelta per il brasiliano. “Pensavamo che le gomme dure avessero una resa diversa e quindi abbiamo tentato di ritardare il più possibile l’ultimo stint“, ha spiegato il pilota di San Paolo positivamente sorpreso del comportamento della 150° Italia ma deluso per l’occasione persa.

    FERNANDO ALONSO. “E’ stata una gara interessante per i tifosi e per il pubblico in Tv che ha visto la mia battaglia con Mark (Webber). All’inizio ero dietro e pensavo di superarlo al pit stop ma invece ci sono riuscito in pista. Poi lui mi ha superato al secondo pit stop ma la squadra ha fatto un’ottima strategia e sono riuscito a passare avanti io. Essere qua tra le due Red Bull è stato un ottimo risultato per la squadra. Anche a Monaco abbiamo fatto bene e in Canada siamo stati sfortunati. Quindi devo dire che siamo in crescita e possiamo solo migliorare”.

    FERRARI – STELLA. “Abbiamo usato le gomme al meglio. Sapevamo che rimanere qualche giro in pista in più con le soft ci poteva dare qualche vantaggio per quando avremo montato le medie. Eravamo delusi per il Canada ma abbiamo ottenuto un buon risultato qui dove pensavamo di essere meno competitivi di quanto non sia avvenuto. Dobbiamo ricordare che dietro a questo secondo posto c’è un grande lavoro di tante persone in fabbrica. Per Silverstone tra due settimane avremo delle novità che potranno portarci a dire ancora la nostra nonostante ad inizio stagioni in circuiti del genere sia stata dura per noi”.