F1, FOTA: nel 2012 test stagionali al Mugello

Formula 1: la riunione della FOTA ha portato ad una grande novità per la stagione 2012 di F1

da , il

    F1, FOTA: nel 2012 test stagionali al Mugello

    Il circuito del Mugello esulta. La riunione della FOTA che si è tenuta nel paddock del Gran Premio del Belgio ha portato ad un’ottima notizia per i tifosi italiani di Formula 1. Alle ormai classiche tre sessioni di test invernali che hanno luogo in Spagna, più precisamente a Jerez de la Frontera e Barcellona, nella stagione 2012 ci sarà un’ulteriore possibilità di provare le monoposto, stavolta a stagione in corso. La location scelta è il tracciato di Scarperia in Toscana. Il periodo sarà quello di maggio.

    TEST F1 MUGELLO 2012. Non sarà come avere un secondo Gran Premio in casa nostra ma poter ospitare una ricca ed intensa sessione di test, l’unica a stagione in corso, rappresenta per i tifosi italiani una grande opportunità di avvicinarsi a questo fantastico sport. Il Mugello, circuito di proprietà della Ferrari che in questa scelta ha sicuramente fatto valere il proprio peso politico, è considerato uno dei più all’avanguardia proprio per il lavoro di sviluppo delle vetture. Altre novità uscite dalla riunione della FOTA riguardano il calendario della stagione 2012 con alcuni spostamenti strategici di alcuni eventi, nella fattispecie il GP degli USA è posticipato alla penultima casella e il GP d’India è stato tirato fuori dalla zona “monsoni”. Per maggiori dettagli, attendiamo la ratifica da parte della FIA.

    FORMULA 1 DEL FUTURO. Nell’incontro tra i rappresentanti del team di Formula 1 si è parlato anche di argomenti più a lungo termine. Nel 2014 il Circus conoscerà un grosso cambiamento, sintetizzato con l’utilizzo di motori V6 turbo da 1,6 litri di cilindrata. La strada che la categoria vuole perseguire è quella di dare più importanza ai propulsori e meno all’aerodinamica per un obiettivo chiaro: far sì che lo sviluppo fatto in pista possa dare benefici diretti alla produzione di vetture di serie. In tal senso vedremo focalizzare l’attenzione anche sull’utilizzo di energie ibride con una notevole crescita dell’importanza del KERS tale che i consumi di carburante si riducono di un terzo passando dagli attuali 160 kg per gara a 100 circa.