F1 GP Austria: vince Bottas, capolavoro Leclerc. Hamilton giù dal podio

Il finlandese vince la prima gara dell'anno, ma l'impresa di giornata è quella di Leclerc con la Ferrari che, partito 7°, arriva 2°

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    Leclerc chiude 2° in Austria

    Il Gran Premio d’Austria lo vince Valtteri Bottas su Mercedes. Capolavoro di Charles Leclerc con la Ferrari che partito 7° recupera posizioni sulle McLaren negli ultimi giri chiudendo al 2° posto. A completare il podio, infine, Norris che sfrutta al massimo la penalità inflitta a Hamilton per essere 3° alla bandiera a scacchi mentre l’inglese è solo 4°. Male Vettel, sempre lontano dai primi, ma almeno a punti.

    Bottas mattatore, Ferrari in difficoltà

    Ottima partenza per il poleman Bottas, con Lando Norris che insidia la seconda posizione di Verstappen che tiene durissimo. La Red Bull dimostra subito una buona velocità con Verstappen e Albon in seconda e terza posizione nei primi giri. Mantiene la settima posizione Leclerc dopo la battaglia iniziale con Perez che gli rimane davanti, mentre guadagna una casella Vettel ai danni di Ricciardo. Servono ben 9 giri ad Hamilton per guadagnare il podio, dopo aver divorato Norris nei primissimi giri. Il primo colpo di scena arriva all’undicesimo giro. Il Gran Premio perde uno dei possibili protagonisti; Max Verstappen rallenta improvvisamente, la sua Red Bull è vittima di un problema elettrico che lo costringe al ritiro, regalando la seconda posizione ad Hamilton senza fatica. Problemi anche per Ricciardo e Stroll, entrambi fermati dalla mancanza di potenza del motore. Il dritto di Magnussen chiama in causa la safety car permettendo così alle monoposto di ricompattarsi.

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    Capolavoro Leclerc, il monegasco chiude 2°

    In fase di ripartenza, Leclerc resiste all’attacco di Sainz e Vettel cerca di sfruttare la porta lasciata aperta dalla McLaren, ma lo spagnolo chiude la traiettoria e costringe il tedesco al bloccaggio che gli costa un testacoda e ben 6 posizioni, ritrovandosi quattordicesimo. Record di safety car per il Red Bull Ring. Appena finito il secondo intervento, l’ultima curva vede la ruota anteriore destra staccarsi dall’Alfa Romeo di Raikkonen, con il finlandese che riesce ad accostare lungo il rettilineo per permettere la rimozione della monoposto ed il terzo intervento. Al 61° giro rientra la safety car, con Albon in terza posizione che attacca subito Hamilton all’esterno, ma il britannico resiste anche al contatto che mette fuori causa la Red Bull, rientrata al 12° posto. Avviata l’investigazione per il contatto tra i due, sono 5 i secondi di penalità per il pilota Mercedes. Ne approfittano alle spalle, dove Leclerc risveglia la Ferrari e vince il duello con le due McLaren portandosi così al secondo posto. A completare il podio Lando Norris su McLaren che sfrutta al massimo la penalità inflitta a Hamilton.

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