F1 GP Londra, presentato il circuito cittadino [VIDEO]

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    F1 GP Londra, presentato il circuito cittadino [VIDEO]

    In teoria sappiamo già tutto del nuovo Gran Premio di Londra. Quante curve avrà, lungo quali strade si snoderà, quanti saranno i giri da percorrere in gara, la lunghezza complessiva. Insomma, sembrerebbe si debba andare a correre in tempi rapidissimi.

    Ma lo scetticismo, anche dopo la presentazione di ieri sera alla stampa, con Button e Hamilton protagonisti dell’evento organizzato da Santander, promotore della gara, resta.

    Quattordici curve per coprire 5156 metri, questo lo sviluppo del cittadino di Londra. Quattro curve a 90 gradi, 5 staccate violente, due sequenze più guidate, tra le curve 6-7-8 e 9-10-11, e cinque rettilinei per unire i punti simbolo della città. Piccadilly, Buckingam Palace, il Parlamento, Trafalgar sono i riferimenti scelti per la gara che Bernie Ecclestone sarebbe pronto a finanziare con 40 milioni di euro. Ci sentiamo di seguire però lo humor dei tabloid britannici, che stamane hanno accolto in maniera scettica – per usare un eufemismo – la trovata pubblicitaria della banca spagnola. Il Daily Mail titola: “Dreamland è esattamente dove si trovava la macchina pubblicitaria di Santander ieri sera”.

    E siccome la stampa inglese non dorme e guarda attentamente anche quel che ruota intorno alla Formula 1 intesa come sport, si dice che la trovata di Ecclestone abbia una tempistica non casuale ed è stata pensata per distogliere l’attenzione dal caso Gribkowsky, in carcere per corruzione. Tra gli altri commenti, c’è chi dice: «Ottima idea. Bernie si assicurerà che la gara passi dal carcere Wandsworth per poterla guardare».

    Insomma, la credibilità dell’evento è assai scarsa e il colpo finale lo dà sir Stirling Moss: «Odio dirlo ma credo sia irrealistica l’idea. Mi piacerebbe vedere la gara ma ne parlano sin da quando correvo io negli anni Sessanta».

    L’annuncio

    C’è un fatto e delle supposizioni. Partiamo dal fatto. Stasera, a Londra – per chi vorrà esserci sarà alle 19:30 -, Button e Hamilton parteciperanno a un evento sponsorizzato dalla banca spagnola Santander, la stessa che promuove il gran premio a Valencia. Questo è l’unico dato certo.

    Poi, le illazioni. Nella manifestazione – che sa tanto di trovata pubblicitaria – si scoprirà come potrebbe essere un gran premio tra le strade londinesi. “Hai mai immaginato cosa potrebbe essere un Gran Premio a Londra? L’hanno fatto Lewis e Jenson”, riporta il cartellone pubblicitario.

    A quanto pare dovrebbe venir svelato il percorso di un fantomatico gran premio nella City, da svolgersi non si sa quando e non si sa al posto eventualmente di quale altra gara. La stampa britannica è divisa, gran parte è scettica e la ritiene una trovata pubblicitaria. Dalle indiscrezioni il “circuito” passerebbe intorno a Buckingham Palace e Trafalgar Square.

    Quel che ci lascia perplessi è il resto della storia. Ovvero, caso unico nella storia della Formula 1, Bernie Ecclestone che anziché chiedere soldi per l’organizzazione, ne investirebbe di tasca propria. Se non sa di barzelletta poco ci manca. Si tratterebbe di 35 milioni di sterline, oltre 40 milioni di euro. «Pensate a cosa sarebbe per il turismo. Sarebbe fantastico, buono per Londra e per l’Inghilterra: molto meglio delle Olimpiadi», le parole di Ecclestone riportate dal Times.

    Navigando con la fantasia e le stime, ci sarebbero già i numeri dei tifosi pronti ad accorrere al Gran Premio di Londra: 120 mila persone.

    Con ogni probabilità vedremo l’ennesimo tracciato disegnato su una mappa, visto che di una corsa nel cuore di Londra non è la prima volta che se ne parla.

    Spa Francorchamps non si alternerà con la Francia

    Si torna a parlare di Spa-Francorchamps, dopo che il tracciato belga era candidato all’alternanza con un eventuale Gran Premio di Francia. Dopo le elezioni e il nuovo governo Hollande, le trattative per correre al Paul Ricard o Magny Cours si sono raffreddate per ragioni economiche. Adesso, qualunque sarà la sorte della Formula 1 in Francia, Spa sembra seguirà una sua strada autonoma: sia se dovesse rimanere in calendario, sia se dovesse uscire per le ingenti perdite che soffre l’organizzazione. Da quanto riporta un’agenzia di stampa belga, resterebbe una «possibilità senza conferma». «L’alternanza con il Belgio non è più in agenda», ha confermato un’altra fonte questa volta francese.

    Quindi, Spa-Francorchamps resta in calendario (al momento), la Pirelli ha già pianificato di effettuare delle sessioni di test per sviluppare le proprie gomme e il Gran Premio di Francia è ancora in stand-by, in attesa di risolvere il muro contro muro tra governo Hollande e Bernie Ecclestone.