F1, Hakkinen condanna Schumacher

Formula 1: il due volte campione del mondo Mika Hakkinen commenta in modo sarcastico il ritorno alle corse di Michael Schumacher definendolo un "tragico ex eroe"

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    F1, Hakkinen condanna Schumacher

    Michael Schumacher un “tragico ex-eroe” della F1? Sì, secondo Mika Hakkinen. Il due volte campione del mondo con la McLaren, uno dei più tosti rivali incontrati dal pilota tedesco nel corso della sua carriera, entra a gamba tesa rilasciando un’intervista dove, decisamente, non le manda a dire al vecchio Schumi. Secondo Hakkinen, il driver Mercedes avrebbe commesso un grave errore a tornare alle corse. La grande pecca del sette volte iridato sarebbe l’arroganza. La stessa con la quale si approcciava al finlandese quando erano rivali in pista. E pensare che, stando alle parole del fenomeno di Kerpen, l’unico avversario che stimasse era proprio il buon Mika…

    MIKA HAKKINEN. “Per la prima volta nella sua carriera in un’intera stagione Michael non è riuscito a salire neppure una volta sul podio”, l’ex pilota McLaren condanna Schumacher per essere tornato in Formula 1 attirando su di sé grandi attenzioni ma sopravvalutando decisamente le proprie doti, giunto ormai in una fase della vita inadatta per competere a certi livelli. “Mi chiedo che cosa sia tornato a fare in F.1 una come lui che ha vinto tutto e che non ha più nulla da dimostrare – prosegue Hakkinen - Così sta solo smantellando pezzo per pezzo la sua immagine. E infatti, ad Abu Dhabi è riuscito anche a commettere un errore ridicolo che poteva costargli perfino la vita. Sarebbe stata una tragedia immensa per la Germania proprio nel giorno del trionfo di Vettel”. Il parere del due volte iridato è chiaro: tre anni di assenza dalle corse e 41 (quasi 42) anni sulla carta di identità sono una condanna per qualunque pilota. Anche per il più forte di tutti i tempi:“Dopo tre anni di assenza dalle corse anch’io sono tornato a correre, con la Mercedes in DTM. E mi sono reso conto che perfino un ex campione di F1 non può più contare su un talento innato quando ormai sta invecchiando. Non si può fermare la lancetta del tempo e neppure riportarla indietro”. Hakkinen fa anche una confidenza sui rapporti tra lui ed il tedesco che smentisce il fair play ostentato durante le loro sfide:“Fra noi non c’è mai stata una stretta amicizia, perché lui mi si è sempre rivolto con un fare un po’ troppo arrogante”. Cotto e mangiato.

    MICHAEL SCHUMACHER. Conoscendolo, non credo che Schumacher risponderà alle provocazioni di Hakkinen. Semmai, lavorerà ancora più sodo per prendersi la rivincita in pista. Nella stagione 2011. Il primo contatto con le gomme Pirelli nel testi di Abu Dhabi non è stato negativo. Per il resto, la Mercedes gli metterà a disposizione un nuovo ingegnere di pista. L’attuale, Andy Shovlin, già campione del mondo con Jenson Button, passerà a nuovo incarico. Il suo successore si dice sia Mark Slade il quale ha già lavorato in McLaren con Heikki Kovalainen, Kimi Raikkonen e, eccolo che ritorna, Mika Hakkinen. Nel 2010 è stato in Renault con Vitaly Petrov.

    PRECISAZIONE TZ. Ringraziando per la segnalazione un nostro lettore, registriamo che il giornale TZ sul quale erano state riportate le dichiarazioni di Mika Hakkinen, ha riportato la smentita del pilota finlandese il quale ha negato di aver mai definito Schumacher un “tragico ex-eroe”.