F1, Hamilton gasato: McLaren miracolosa

Formula 1 2011: la McLaren vince il Gran Premio della Cina coronando una crescita incredibile registrata nell'ultimo mese

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    F1, Hamilton gasato: McLaren miracolosa

    Gasato per la vittoria nel Gran Premio della Cina, Lewis Hamilton parla di “miracolo”. Effettivamente ci siamo dimenticati in fretta delle condizioni pietose in cui la McLaren MP4-26 ha concluso i test invernali di preparazione alla stagione 2011 di Formula 1. I motivi sono almeno due. Uno collaterale, vale a dire il flop Ferrari che ha distratto parte dell’opinione pubblica, l’altro ben più concreto: i tecnici di Woking hanno compiuto una vera impresa stravolgendo con pochi ma mirati accorgimenti le performance della loro monoposto.

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    LEWIS HAMILTON. Il bello deve ancora arrivare. Ne è convinto Lewis Hamilton. Il pilota McLaren fresco vincitore del Gran Premio della Cina ha dichiarato:“Guardando indietro alle scorse settimane, abbiamo fatto qualcosa di incredibile in questo team. Abbiamo trasformato la vettura e l’abbiamo resa vincente; non abbiamo mai fatto qualcosa di così grande in così poco tempo. Giu’ il cappello per tutti i membri del McLaren Technology Centre ancora una volta, hanno fatto altri miracoli”.

    MCLAREN F1 2011. La strada è ancora in salita per il team inglese che, però, ha dalla sua molte cartucce da sparare. Innanzitutto la coppia piloti: un Lewis Hamilton galvanizzato è in grado di fare sempre e comunque la differenza. Jenson Button sa, al contrario, dare quella dose di razionalità e calma che in certi momenti è fondamentale per non perdere la bussola. Dal punto di vista ingegneristico, inoltre, il progetto McLaren MP4-26 denota ampi margini di miglioramento. In tre settimane i tecnici di Woking sono riusciti a sistemare l’affidabilità ed a dare alla vettura una sua stabilità in termini di assetto. Cos’altro potranno inventarsi adesso che inizia la primavera europea della Formula 1 2011? “Non possiamo fermarci – ha confermato Hamilton - Abbiamo ancora molto lavoro da fare per raggiungere la Red Bull. Non fraintendetemi, quello che abbiamo fatto è incredibile, ma dobbiamo affrontare il GP Turchia con altri aggiornamenti e miglioramenti se vogliamo continuare a lottare al vertice. E sappiamo che gli altri team non resteranno fermi”. Il campione del mondo 2008 ha voluto inviare un chiaro messaggio a Sebastian Vettel:“Siamo solo all’inizio della battaglia”.