F1: Hamilton investigato ma graziato dopo le qualifiche del GP d’Austria, partirà 2°

L'inglese, dopo le qualifiche, è stato chiamato dai commissari finendo sotto investigazione ma la Direzione Gara ha deciso di non punire l'inglese

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    Hamilton investigato in Austria

    Lewis Hamilton, durante le qualifiche del GP d’Austria, si è visto strappare la pole position dal compagno di squadra Valtteri Bottas per appena 12 millesimi dovendosi accontentare di partire in seconda posizione. Il campione del mondo in carica, però, ha rischiato di prendersi anche una penalità che lo avrebbe visto costretto a retrocedere sullo schieramento di partenza rendendo così in salita la prima gara dell’anno.

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    Proprio durante l’ultimo giro, infatti, Bottas che lo precedeva è uscito fuori pista causando le bandiere gialle. Il pilota inglese era stato convocato dalla direzione gara dopo le qualifiche per due presunte irregolarità: la prima riguardava l’aver oltrepassato i limiti del tracciato in curva 10 durante il suo primo tentativo, la seconda un possibile mancato rallentamento sotto regime di bandiere gialle nel suo secondo giro cronometrato. I commissari, però, dopo aver visionato i filmati hanno deciso di togliere un giro all’inglese della Mercedes – ininfluente ai fini del risultato finale della qualifica – ma l’hanno graziato per il mancato rallentamento in regime di bandiere gialle.

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    La decisione dei commissari salva l’inglese

    A salvare Hamilton dalla penalità, infatti, è stata l’esposizione contemporanea sia della bandiera gialla, che obbliga i piloti a rallentare la propria andatura per il verificarsi di una situazione di pericolo, e la luce verde lampeggiante sui pannelli che dà il via libera al normale svolgimento delle operazioni. Come comunicato dalla Direzione Gara, infatti, “il filmato ha confermato che ci sono state bandiere gialle e pannelli con la luce verde presenti allo stesso tempo e quindi al pilota sono stati mostrati segnali contrastanti. Tenendo conto di ciò, gli steward hanno deciso di non intraprendere ulteriori azioni.