F1 in Belgio: Hamilton nuovo padrone di Spa

Formula 1: Lewis Hamilton nuovo padrone del Gran Premio del Belgio dopo la bella vittoria a Spa-Francorchamps che ha ricordato i domini di Michael Schumacher prima e Kimi Raikkonen poi

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    F1 in Belgio: Hamilton nuovo padrone di Spa

    C’era una volta Michael Schumacher che a Spa-Francorchamps girava con due marce in più rispetto agli avversari. Il tedesco ha vinto sei volte più una squalifica nel 1994 (per irregolarità della macchina) più una clamorosa eliminazione subita da Coulthard nel 1998. Poi è arrivato Kimi Raikkonen, praticamente imbattuto in Belgio e capace di trionfare anche con la traballante Ferrari del 2009. Adesso la scena è tutta per Lewis Hamilton alla prima vittoria nella Ardenne. Prima, solo per la statistica.

    LEWIS HAMILTON. Con l’edizione del 2008 sarebbero due i successi in carriera di Lewis Hamilton sul circuito di Spa-Francorchamps. Con questa convincentissima vittoria il pilota della McLaren può essere incoronato come nuovo padrone dello storico circuito belga. Il campione del mondo 2008 ha dominato sin dal via approfittando dei problemi di Webber del quale, francamente, ritengo si sarebbe comunque sbarazzato nell’arco di poche curve. La McLaren era ottima ed il secondo posto “virtuale” di Button lo conferma. Ma il bel Jenson dice che il compagno di squadra ha preso il largo solo per colpa della sua ala danneggiata. Io non credo sia così. Credo che Hamilton abbia dato un’altra bella dimostrazione del suo sconfinato potenziale.

    GP BELGIO F1. Quello che non mi piace in questi casi è altro. Non mi piace questo stile tipicamente italiano di salire sul carro del vincitore. Questa domenica abbiamo un Hamilton eroe, un Vettel pippa clamorosa ed un Alonso bollito. Tra due settimane, forse, Vettel sarà tornato l’astro nascente della F1 del futuro, Alonso il solito mastino mentre Hamilton quello che non sa tenere la testa a posto? Mah. Approfitto oggi, giornata che mi fa stare al di sopra di ogni sospetto per ragionare su due aspetti. Il primo: l’ho sempre detto che Hamilton è un fenomeno. Ora rincaro: non credo abbia nulla da invidiare ad Ayrton Senna. Sì, avete capito bene. Hamilton come Senna. A Spa, dove il brasiliano ha furoreggiato prima dell’arrivo dello Schumacher di cui sopra. Ovunque. Il secondo punto, invisibilmente collegato al primo, mi porta a chiedere: ma se l’uscita sulla ghiaia avesse avuto lo stesso esito del GP della Cina 2007, vale a dire un mesto quanto clamoroso ritiro, avrebbe avuto senso cambiare il giudizio sul pilota McLaren? Attenti a come risponderete: quello che direte su Hamilton può essere usato contro di voi nel tribunale che giudicherà Alonso. Concludo ricordando che una corsa può essere sicuramente decisa dalla fortuna/sfortuna. Una stagione forse. Un’intera carriera, invece, è altamente meno probabile.

    Foto: AP/LaPresse