F1 in Brasile: anteprima McLaren

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    F1 in Brasile: anteprima McLaren

    Nella corsa al titolo iridato la McLaren sembrerebbe essere il team maggiormente in svantaggio rispetto ai rivali di Red Bull e Ferrari, ma il gran premio del Brasile potrebbe ancora riservare delle sorprese. Lewis Hamilton è rimasto praticamente da solo a combattere per il team di Woking, dopo che il compagno di squadra Jenson Button si è allontanato ulteriormente dal gruppetto di testa nell’appuntamento in Corea, ma grazie al secondo posto a Yeongam, l’anglo caraibico è riuscito a piazzarsi tra i due piloti della Red Bull, al terzo posto in classifica generale. La McLaren è probabilmente la vettura meno performante del trio e Hamilton forse non potrà contare sull’aiuto del suo compagno di squadra come Fernando Alonso, ma sicuramente l’iridato 2008 non si lascerà eliminare tanto facilmente….MARTIN WHITMARSH. “Stiamo per raggiungere il culmine del momento più critico della stagione”, ha esordito il team principal della McLaren in Brasile, dove il team di Woking avrà ancora entrambi i piloti in lotta per il titolo iridato, sebbene le speranze di Jenson Button siano ridotte al minimo. “Con ancora cinque piloti in lizza per il mondiale e solamente due gare al termine, questo finale di stagione si preannuncia davvero emozionante. La Formula1 da sempre ci insegna, e l’abbiamo visto soprattutto in questi ultimi anni, che non bisogna mai darsi per vinti fino a che non sono i numeri a dirlo: per questo siamo qui e andremo ad Abu Dhabi determinati ad aggiudicarci entrambi i titoli. Lewis (Hamilton) è in una buona posizione, mentre Jenson (Button) si trova in svantaggio di 42 punti, ma non vuole darsi per vinto: è il campione del mondo in carica e un ottimo pilota; sa bene quindi che bisogna combattere fino alla fine e noi lo supporteremo”.

    LEWIS HAMILTON. Terzo posto in Brasile nel 2009 per il britannico della McLaren che, come già anticipato dal boss Whitmarsh, non ha alcuna intenzione di chiamarsi fuori dal gruppo in lotta per il titolo fino ad Abu Dhabi. “Il Brasile per me ha sempre rappresentato un’esperienza unica”, ha dichiarato Hamilton. “Nel mio primo anno in Formula1 sono arrivato solamente settimo e mi sono giocato il titolo. L’anno dopo ho avuto ancora una gara difficile ma con il quinto posto conquistato all’ultima curva sono riuscito ad aggiudicarmi il mondiale. L’anno scorso abbiamo sbagliato le qualifiche: sono partito diciassettesimo e grazie al KERS sono risalito fino alla terza posizione in una delle migliori prestazioni della mia carriera. Quest’anno mi piacerebbe avere una gara tranquilla! Sappiamo di non avere a disposizione la macchina più veloce, ma il nostro pacchetto è buono e dovrebbe funzionare bene. Abbiamo un motore potente e un’ottima velocità di punta, perciò penso saremo comunque veloci. Tutto questo dovrebbe permetterci di riuscire a infilarci alla prima curva, che è probabilmente il punto migliore per sorpassare su questo circuito”.