F1 in Corea: Alonso concentrato su partenza e traguardo

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    F1 in Corea: Alonso concentrato su partenza e traguardo

    Il gran premio di Corea si appresta ad essere una di quelle gare da tenerci ancorati alla poltrona. Con il duo della Red Bull in testa e alle spalle la Ferrari e la McLaren, assetate di vittoria, di Fernando Alonso e Lewis Hamilton, il terzultimo appuntamento del mondiale 2010 di Formula1 avrà di che intrattenerci. Circuito nuovo, asfalto fresco, previsioni meteo ballerine e cinque mastini pronti a darsi battaglia per la conquista del titolo iridato. Viste le condizioni, l’obiettivo imperante è portare a termine la gara per tenere vive le speranze di vittoria sino all’ultimo appuntamento. Alonso al momento se la gioca a parità di punti con Sebastian Vettel, che a Yeongam partirà in pole position, mentre 14 lunghezze separano lo spagnolo dal leader in classifica Mark Webber. Dietro incalza Lewis Hamilton, “outsider” deciso a rientrare a pieno titolo nel terzetto di punta. Prepariamoci a una battaglia senza esclusione di colpi.STEFANO DOMENICALI. La Ferrari in Corea c’è. E questo è stato appurato. Ora bisognerà vedere se Alonso riuscirà ad insidiare fin dalla prima curva i rivali della Red Bull e, nell’eventualità che si porti subito alle spalle di Vettel, che riesca a non farlo scappare. Per ora le qualifiche ci hanno mostrato una rossa molto vicina alle monoposto del team austriaco, per questo il team principal di Maranello è soddisfatto di questa prima parte del weekend. “Il nostro obiettivo rimane quello di piazzarci davanti a tutti, ma va bene anche così”, ha dichiarato il manager italiano. “Nelle Q3 Fernando ha messo a segno due ottimi giri: sarebbe stata dura fare meglio di così ed è molto importante che sia riuscito ad evitare di partire dal lato sporco della pista”. Soddisfatto anche di Felipe Massa, sesto alle spalle della Mercedes GP di Nico Rosberg e davanti all’altra McLaren di Jenson Button. “Felipe è tornato in forma questo weekend. Sono sicuro che domani potrà fare una gran gara. Per cavarsela al meglio su un circuito nuovo come quello di Yeongam è necessario applicare i parametri classici: partenza, affidabilità, strategia, lavoro di squadra e piloti. Non ci resta che concentrarci sul nostro lavoro e fare del nostro meglio in una tappa che si annuncia essere imprevedibile!”.

    FERNANDO ALONSO. Di più non si poteva fare. Lo ammette anche lo spagnolo della Ferrari che è riuscito comunque a piazzarsi subito alle spalle del duo della Red Bull e che, partendo dal lato pulito della pista, potrebbe subito insidiare i rivali austriaci. “Sono contento di come sono andate le qualifiche”, ha detto Alonso. “Penso che abbiamo mostrato a tutti il potenziale della nostra vettura e, anche se non ho centrato la pole, è meglio partire terzi piuttosto che secondi. Ci aspettiamo che la Red Bull si dimostri molto forte, ma il gap tra noi e loro è piccolo per questo in gara saremo sicuramente in lotta. Dobbiamo fare una buona partenza evitando di correre rischi eccessivi alla prima curva: l’importante è veder sventolare la bandiera a scacchi”. Alonso ha quindi parlato delle gomme, nota dolente dell’appuntamento coreano. L’usura de gli pneumatici a Yeongam sembra maggiore che da altre parti, per questo dovremo gestirle al meglio: le gomme morbide danno più aderenza mentre con le dure tutti abbiamo qualche difficoltà in più a farle funzionare al meglio. Probabilmente ci saranno più di un pit stop”.

    FELIPE MASSA. Lato sporco della pista invece per il brasiliano della Ferrari. “Non sono molto soddisfatto del mio sesto posto perché, visto il tracciato particolarmente polveroso, potrebbe rappresentare un handicap. Alla fine delle Q2 ero contento di come stavano andando le cose e credevo che avrei potuto lottare per una posizione migliore, ma sfortunatamente mi sono trovato in mezzo a un po’ di traffico nell’unico run delle Q3 in cui giravo con l’ultimo set di gomme morbide: un peccato, perché la macchina andava bene. Domani mi aspetto comunque una gara impegnativa, specialmente in caso di pioggia”.