F1 in Corea: Ferrari festeggia. Red Bull si dispera

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    F1 in Corea: Ferrari festeggia. Red Bull si dispera

    Il gran premio di Corea è stato il gran premio dei limiti. Lavori terminati all’alba del giovedì mattina e gara conclusasi sul filo del tramonto, dopo che la partenza è stata rimandata di un’ora a causa della pioggia battente abbattutasi sul circuito di Yeongam. Il meteo era una delle incognite maggiori e infatti ha giocato un ruolo chiave nella tappa coreana, che ha visto uscire di scena a 20 giri dal via il leader della classifica iridata Mark Webber. Tradito dal motore invece Sebastian Vettel: partito in pole, il giovane tedesco ha condotto una gara impeccabile fino a che non ha dovuto lasciare spazio agli avversari alle sue spalle. La Ferrari ora è in testa con Fernando Alonso ma anche nei costruttori può ancora dire la sua. Torna in gioco anche la McLaren con Lewis Hamilton, mentre Jenson Button, dodicesimo, è praticamente fuori. La Red Bull avrebbe potuto dormire sogni tranquilli e invece ora si ritrova con tutto da rifare, per un finale di stagione che si prospetta da cardiopalma.FERRARI F1. Per un team che si dispera ce n’è un altro che salta dalla gioia. La Red Bull brucia punti importantissimi e a Maranello invece festeggiano, con Fernando Alonso che riaccende i sogni di gloria e Felipe Massa che stavolta fa il suo lavoro, contribuendo a riportare in lizza la squadra del cavallino anche nel mondiale costruttori. Con l’uscita di scena di Webber e Vettel, Alonso ora guida il mondiale con 231 punti, 11 di vantaggio sull’australiano. Ancora una volta la situazione mondiale è completamente ribaltata e dovremo attendere ancora due gare per incoronare il campione 2010.

    STEFANO DOMENICALI. Il team principal della Ferrari ha voluto attendere anche il passaggio di Felipe Massa sul traguardo prima di cantar vittoria. Ma il risultato è arrivato. Un ottimo risultato, che conferma il duro lavoro fatto dagli uomini di Maranello da metà stagione in poi, quando sembrava che la Ferrari fosse destinata a chiamarsi fuori dalla corsa al titolo. “Va bene così”, ha commentato il manager del cavallino. “Sapevamo di dover proseguire in questa direzione e il nostro lavoro ci ha portato un altro bellissimo successo, ottenuto in condizioni difficili. Continuiamo così, ma non dimentichiamoci che mancano ancora due gare”.

    FERNANDO ALONSO. “Già nelle qualifiche avevamo visto che il nostro passo era molto forte, ma sapevamo che sarebbe stata una gara difficile da portare a termine. È la prima gara che vinco sul bagnato, quindi sono ancora più felice”. E in effetti la pioggia ha anche aiutato lo spagnolo della Ferrari, visto che, in condizioni di asciutto probabilmente la Red Bull sarebbe stata ancora più competitiva. “In ottica mondiale non è comunque cambiato praticamente nulla”, ha minimizzato Alonso. “Con questo nuovo punteggio ormai può succedere di tutto ancora. Essere costanti sarà la chiave del successo: siamo rimasti molto concentrati nelle ultime gare ed è importante continuare così”.

    LEWIS HAMILTON. Il britannico della McLaren non brilla particolarmente ma beneficia della grande dell’assenza delle due Red Bull. Partito in quarta posizione chiude secondo, ma solo grazie agli altri. Alla partenza si fa subito infilare da Rosberg che però saluta il pubblico poco dopo insieme a Webber. Al primo pit stop passa quindi Alonso grazie a una defaillance dei meccanici di quest’ultimo, che rallentano il cambio gomme del ferrarista ma, poco dopo, Hamilton va lungo alla prima curva e vanifica il tutto con lo spagnolo che si riprende il suo secondo posto. L’uscita di scena di Vettel infine regala all’iridato 2008 ben due posizioni in classifica generale e Hamilton può ancora sperare. “Un ottimo risultato. Sono molto felice”, ha dichiarato l’anglo caraibico a fine gara. “Ho fatto qualche errore, ma le condizioni di pista erano molto difficili. Il risultato è positivo sia per me che per la squadra e spero che nelle prossime gare riusciremo a fare ancora meglio”.

    FELIPE MASSA. Dopo la sua ultima disastrosa performance nel gran premio del Giappone, il brasiliano della Ferrari si riprende e, finalmente, contribuisce anche lui a portare punti importanti a Maranello. “Il terzo posto significano buoni punti per la squadra. Abbiamo concluso la gara in condizioni ancora più difficili, perché era praticamente buio sul circuito di Yeongam e le luci sul volante davano un po’ di difficoltà. È stata una corsa complicata nel complesso, con zero visibilità all’inizio. Sono felice però per me e per il team, che ha fatto un ottimo lavoro, così come Fernando”.