F1 in Giappone: Red Bull vola, McLaren arranca

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    F1 in Giappone: Red Bull vola, McLaren arranca

    Partono decisamente bene le Red Bull sul circuito di Suzuka nel weekend del gran premio del Giappone. Con Sebastian Vettel e Mark Webber a farla da padrone in entrambe le sessioni di prove libere, solamente la Renault di Robert Kubica è sopravvissuta in terza posizione, mentre alle spalle del polacco nelle libere2 sono riuscite a piazzarsi le due Ferrari, seguite a loro volta dalla McLaren di Jenson Button. Ben lontano invece il compagno di squadra del britannico campione del mondo in carica, Lewis Hamilton, che mai come ora ha bisogno di una gara degna di nota, sia per lo spirito che per la sua corsa verso il titolo iridato 2010. SEBASTIAN VETTEL. Un venerdì senza problemi per il giovane tedesco della Red Bull, che in entrambe le sessioni di prove libere è filato via liscio piazzandosi davanti a tutti i rivali. “Sono contento di aver cominciato il weekend in questo modo perché su questo tracciato è importante trovare fin da subito un buon ritmo. La monoposto sembra affidabile e anche il passo è ok. Il meteo prevede l’arrivo della pioggia ma non c’è motivo per cui non dovremmo essere competitivi anche sul bagnato”.

    ROBERT KUBICA. E in mezzo al gruppetto dei pretendenti al titolo si è piazzato il polacco della Renault, che si è tenuto stretto la sua terza posizione in entrambe le sessioni. “È stata una buona giornata ma non dimentichiamoci che è solo la prima”, ha minimizzato Kubica. “Dobbiamo aspettare e vedere cosa ci riserverà il meteo di sabato, cercando di dare il massimo in qualsiasi condizione. Vista la quantità di pioggia prevista, oggi è stato importante fare molti giri e completare tutte le verifiche in vista della gara di domenica”.

    JENSON BUTTON. Giornata difficile per il campione del mondo in carica e pilota della McLaren. Button ha faticato a trovare il giusto bilanciamento della vettura. “Al mattino ho perso troppo tempo nelle curve a causa del sottosterzo. Nel pomeriggio abbiamo apportato dei cambiamenti e finalmente la monoposto sembrava rispondere molto meglio. Siamo un po’ indietro rispetto alle Red Bull, ma dobbiamo concentrarci sul trarre il meglio dal nostro nuovo pacchetto che ancora non è stato sfruttato al massimo”.

    LEWIS HAMILTON. Niente da fare per l’altro britannico della McLaren, che in questo finale di stagione sembra destinato a passare più tempo fuori dalla pista. Incidente per lui nella prima sessione di prove libere, che lo costringono a passare gran parte delle libere2 ai box, in attesa che la vettura venga riparata. “Ero solo al secondo giro veloce e probabilmente ho spinto troppo forte troppo presto”, ha commentato Hamilton a proposito della sua uscita di pista. “Fortunatamente i ragazzi ai box hanno fatto un ottimo lavoro e sono potuto rientrare per gli ultimi dieci minuti della sessione successiva, anche se ho dovuto montare l’alettone posteriore vecchio che non si adattava perfettamente alla vettura. Domani comunque è un altro giorno e si ricomincia, specialmente in caso di pioggia. E speriamo che stavolta la sfortuna giri altrove…”.