F1, incidente Kubica: voglio tornare a correre entro l’anno

Robert Kubica è stato sottoposto a un secondo intervento, durato nove ore, per intervenire sulle numerose ferite, conseguenza del grave incidente nel Rally Ronde di Andora

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    F1, incidente Kubica: voglio tornare a correre entro l’anno

    Secondo intervento per Robert Kubica, nella giornata di venerdì, ricoverato all’ospedale Sanata Corona di Pietra Ligure da domenica scorsa, dopo che il pilota polacco è rimasto coinvolto in un bruttissimo incidente nel corso del Rally Ronde di Andora. Dopo la prima operazione, effettuata d’urgenza per salvare il driver della Lotus Renault, gravemente ferito e a rischio amputazione della mano destra, i medici sono intervenuti nuovamente per curare le numerose lesioni e una terza operazione è prevista per la prossima settimana. Kubica sta bene e fa sapere di voler tornare in pista entro un anno.INCIDENTE KUBICA. Robert Kubica è stato sottoposto a un secondo intervento, durato circa nove ore, nella giornata di venerdì, presso l’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove il pilota della Lotus Renault è ricoverato da quasi una settimana, dopo essere rimasto pesantemente ferito nel corso della prima prova speciale del Rally Ronde di Andora. Kubica ora si trova in terapia intensiva, come richiede la prassi ospedaliera dopo interventi così importanti, ma il driver di Cracovia aveva risposto positivamente alle prime cure già dopo il primo intervento, dove i medici erano intervenuti d’urgenza per salvargli la mano destra, a rischio amputazione. Solo alcuni giorni dopo il primo risveglio, Kubica aveva già mosso le dita della mano, segno che il seppur lungo recupero potrebbe avvenire in tempi più brevi del previsto, lasciando ben sperare per un ritorno del talentuoso venticinquenne in Formula1. E il diretto interessato, poco prima di rientrare nuovamente in sala operatoria, si è detto convinto della sua totale ripresa: desideroso di rimettersi il casco entro un anno, il polacco della Lotus Renault ha dichiarato che una volta rientrato nel Circus sarà addirittura un pilota migliore. Nemmeno una settimana fa appassionati e tifosi pregavano per la sua vita appesa a un filo, e ora Kubica fa sapere che il suo unico pensiero è quello di rimettersi al volante della sua monoposto.

    ROBERT KUBICA. “Voglio tornare in pista più forte di prima”, ha esordito Kubica nel corso di un’intervista alla Gazzetta dello Sport. “Dopo un simile incidente non sei più la persona di prima, sei migliore. Mi era già accaduto nel 2007, dopo il gran premio del Canada: sono stato fermo per una gara e una volta rientrato ero migliorato. Un pilota non è solamente acceleratore e volante, c’è molto di più. Dal 2007 sono più forte dal punto di vista mentale come pilota e questa volta sarà lo stesso. Devo rientrare in Formula1 quest’anno. Sento un’insana urgenza di accorciare i tempi con la miglior preparazione possibile. Non so nemmeno come sia fatto un osso, ma dal momento in cui me l’hanno rimesso a posto, è compito mio farlo lavorare come si deve”. Kubica, che non ricorda niente dell’incidente, ha quindi parlato dei rally, ammettendo che un suo possibile ritorno alla categoria in futuro, una volta rimessosi in completa forma per il Circus, non è assicurato, pur continuando a difendere il proprio hobby. “Se non l’avessi fatto sarei stato a casa a rimpiangerlo. Le cose sono andate male, ma i rally non sono solo una passione: sono un duro e severo allenamento per la Formula1: aiutano la concentrazione, specialmente da quando sono stati eliminati la maggior parte dei test. La performance in Formula1 è conseguenza di una serie di dettagli. I rally mi hanno permesso di lavorare su determinati aspetti di me stesso e di poter intervenire quando ci sono ancora margini per migliorare. È importante in una stagione con venti gare in programma”.