F1, Juan Pablo Montoya: non torno indietro

Juan Pablo Montoya non torna in Formula1

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    F1, Juan Pablo Montoya: non torno indietro

    A volte ritornano. O forse no. Juan Pablo Montoya, l’ex pilota di Formula1, protagonista in pista dal 2001 al 2006, ha smentito le voci che lo vorrebbero prossimo a fare marcia indietro per tornare alle monoposto della massima categoria. Attualmente impegnato con la NASCAR americana, il trentacinquenne colombiano ha quindi negato di voler guidare nuovamente una vettura di Formula1, dichiarandosi soddisfatto e appagato della sua scelta, intrapresa nel corso del 2006, dopo la risoluzione anticipata del contratto con la McLaren.NASCAR O F1? Juan Pablo Montoya non intende far ritorno in Formula1. Dopo Kimi Raikkonen ecco arrivare un’altra smentita da parte di ex piloti che potrebbero fare marcia indietro e varcare nuovamente le porte del Circus. Montoya non è stato campione del mondo, e sono già quattro anni che ha abbandonato la Formula1, ma ai tempi della sua militanza nella massima categoria di certo non era passato inosservato. Veloce, spavaldo e collezionista di numerose pole position, Montoya si fece notare nell’era Schumacher, fin dal suo debutto con la Williams nel 2001, chiudendo al terzo posto in classifica generale nel 2002 e nel 2003. Il pilota di Bogotà concluse poi la sua carriera in Formula1 alla McLaren, dove fu compagno proprio di Kimi Raikkonen. Ma la vettura di Woking non era sufficientemente competitiva e lo stesso colombiano faticava ad adattarsi alla nuova squadra. Montoya lasciò infatti il team britannico prima del previsto, facendo spazio a Pedro de la Rosa che a sua volta avrebbe poi passato il testimone a Fernando Alonso per la stagione 2007. La scelta fu quindi la NASCAR, dove ad oggi l’ex pilota di Formula1 continua a correre e pare non avere alcuna intenzione di abbandonare, nonostante i rumors che lo vorrebbero prossimo a fare ritorno al Circus.

    JUAN PABLO MONTOYA. “Alcune persone dicono che dovrei tornare in Formula1”, ha dichiarato il colombiano, vincitore di sette gran premi nel corso della sua carriera. “Penso sia chiaro che al momento non ci siano possibilità che io vada da qualche altra parte. Attualmente sono contento di quello che faccio, così come lo sono il mio sponsor e Chip Ganassi – suo manager storico e proprietario del team con il quale Montoya corre -: questa è l’unica cosa di cui mi importa”. E così come il suo ex compagno di squadra Kimi Raikkonen, che ha sempre ammesso di divertirsi molto di più con i rally, anche il pilota colombiano ritiene che la NASCAR sia più emozionante della Formula1. “Ho visto l’ultima gara di questa stagione ad Abu Dhabi e come al solito c’era una macchina un secondo più veloce di un’altra, ma che non riusciva comunque a sorpassare. Dicono che il problema sono i circuiti, ma sinceramente la Formula1 è sempre stata così”. E l’ex pilota della Williams ha concluso facendo i complimenti al giovane campione del mondo Sebastian Vettel: “Ha talento e si meritava il titolo, anche se ha fatto di tutto per non vincere… Sia lui che il team hanno commesso molti errori e certo non si sono aiutati, ma alla fine penso che siano la macchina e il pilota più veloce a vincere”.