F1: Mad Max mette il Turbo!

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    F1: Mad Max mette il Turbo!

    Max Mosley continua a stupire. Proprio adesso che è iniziato il periodo di congelamento dei propulsori, il presidente della FIA propone un nuovo salto mortale e dichiara:«Dal 2011 tornerà il Turbo in F1!».

    E non si limita a questo. con il ritorno del Turbo si aprirà un’altra era della F1, quella ECOLOGICA:«I nuovi propulsori saranno basati sull’utilizzo di bio carburanti – ha assicurato Mosley il quale ha aggiunto – discuteremo presto delle cilindrate perche’ non vogliamo avere un livello ridicolo di cavalli, quanto al regime minimo sara’ probabilmente di 15.000 giri al minuto»

    Sempre in vena di novità, poi, il presidente della FIA ha annunciato di voler rivedere – previo consenso delle 11 scuderie - l’ultima parte delle qualifiche. La sua ricetta per aumentare lo spettacolo prevede l’accorciare la terza sessione di 5 minuti e dare alle squadre un set in più di gomme per mantenere sempre alta l’azione in pista. Al vaglio anche l’eventualità di non introdurre in qualifica il quantitativo di benzina da utilizzare nella prima parte di gara.

    Tornando ai motori Turbo, ricordiamo che fecero il loro esordio nel 1977 con la Renault. La squadra francese si presentò un V6 di 1,5 litri sovralimentato con turbocompressore che rappresentò una vera e propria rivoluzione per il mondo della F1. Non tanto in quell’anno, dove l’esperienza fu piuttosto fallimentare, ma in seguito.

    Già nel 1981, infatti, anche altre marche adottarono quel sistema. Nelle stagioni 1986 parteciparono al campionato soltanto vetture con motore turbo dato che gli aspirati vennero vietati. L’anno seguente, però, vennero riammessi e nel 1989 toccò al turbo salutare il palcoscenico nel quale aveva dominato… secondo molti esperti, ancora lontano dal raggiungere il massimo della sua crescita e del suo potenziale.

    Curiosità

    A quei tempi c’era tra i limiti regolamentari quello del consumo di carburante imposto dalla Federazione. Poteva capitare anche ad i migliori, perciò, di finire la benzina a pochi metri dal traguardo.

    Ecco Alain Prost, Hockenheim 1986.

    Rivediamoci, poi, un esempio di differenze tra motori turbo e aspirati. Digione, 1979. Quello giallo è turbo, quello rosso è…