F1: motori per tutti = motori per nessuno!

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    F1: motori per tutti =  motori per nessuno!

    Quando si parla di nuova era della F1, non si scherza.

    Ed il primo tassello in questo senso è già stato messo. Altro che…

    Per la prima volta nella storia, il prossimo anno non ci saranno motoristi “artigianali” e tutti i team di seconda fascia – ma proprio tutti – avranno le loro vetture spinte da propulsori di marche di primo livello come Ferrari, Toyota e Honda.

    Cosa vuol dire questo? Vuol dire che se dal 2007 nuova era doveva essere, nuova era sarà.

    Non si tratta di rivoluzione, sia chiaro. Ma le conseguenze ormai sono evidenti, ed il cambiamento sarà radicale.

    La Ferrari ha già iniziato anni fa a muoversi in questa direzione, con la fornitura alla Sauber.

    Altri team, poi, sono stati comprati da giganti come BMW, Toyota, Renault, Honda ed in parte Mercedes ed hanno iniziato a fornirsi i motori da soli.

    Con l’attuale norma del blocco dello sviluppo per 4 anni, infine, i propulsori verranno a costare tragicamente meno a chi li faceva, con la conseguenza che avranno/stanno-avendo prezzi accessibili anche per i piccoli team… ben contenti di fare un salto di qualità.

    Cosa si può dedurre da tutto ciò? Semplice. Se è un bene che il livellamento dia maggiori opportunità ai team più piccoli, è un male che il motore non sia più un protagonista della F1!

    Che delusione, no? Ma è evidentemente così dato che i motori saranno forniti tutti da marche di massimo livello e grazie all’imbarazzante norma del “congelamento” le prestazioni tra i diversi fornitori saranno molto più livellate che in passato. E pensare che poco più che 10 anni fa si potevano trovare in griglia i V8 Ford e contemporaneamente i V12 Ferrari… paleolitico.

    Questa è la prima conseguenza della volontà della Federazione di abbassare i costi ed aumentare lo spettacolo. Certo, sarà così perché ci sarà meno ricerca e ci saranno prestazioni più livellate.

    Ma non hanno sufficientemente pensato agli effetti “collaterali”. Siamo sicuri che i tifosi e gli appassionati – quelli VERI – digeriranno l’idea molto molto poco romantica che il motore diventi un accessorio qualunque del quale, probabilmente, smetteremo di parlare a breve?

    Consoliamoci così. Guardiamo la griglia 2007 e rendiamoci conto che pur escludendo Renault, Ferrari, McLaren, Honda, BMW e Toyota troveremo comunque Renault (Red Bull), Ferrari (Toro Rosso e Spyker), Honda (Super Aguri) e Toyota (Williams)! Niente male…

    Questo significa avere concrete speranze di vedere qualche piccolo team – con poche risorse ma con grandi cervelli – riuscire a togliersi grosse soddisfazioni ed avere meno limitazioni per poter esprimere il proprio potenziale.

    Se proprio di tecnologia avremo meno da dire, peromeno cominceremo a parlare di qualche uomo straordinario… che tanto manca a questo sport, fatto ormai non da nomi… ma da loghi!