F1, Newey ribatte alla Ferrari: sarà la Red Bull a stupire nel 2012

Formula 1: Adrian Newey, progettista Red Bull, dichiara che sarà la sua monoposto quella che stupirà al momento della presentazione della stagione 2012

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    F1, Newey ribatte alla Ferrari: sarà la Red Bull a stupire nel 2012

    Adrian Newey, progettista di quella Red Bull che al momento occupa il posto di vettura di riferimento quanto a soluzioni innovative e prestazioni, non si è lasciato sfuggire l’occasione per rintuzzare immediatamente l’affondo della Ferrari. Il tecnico britannico ha dichiarato:“Sarà la Red Bull RB8 a stupire tutti”. Ricordiamo che il team italiano ha messo in giro la voce che il progetto 2012, più estremo dell’attuale, lascerà a bocca aperta tutti gli osservatori quando sarà presentato il prossimo gennaio.

    F1 2012. Adrian Newey sa di avere un grandissimo vantaggio a livello tecnico. Il progettista Red Bull se l’è guadagnato osando. Studiando il regolamento in ogni sua virgola. Non è lui il tipo che si accontenta di evolvere un’idea al solo fine di perfezionarla. Contemporaneamente, cerca sempre di andare oltre. Non c’è da stupirsi, quindi, che anche la Red Bull del 2012 possa rappresentare qualcosa di inedito per l’intera Formula 1. Con buona pace della Ferrari, costretta ad inseguire le lattine austriache già da tre anni. Da quel 2009 dove Vettel riuscì a rendere la vita dura a Jenson Button nonostante non avesse neppure il discusso diffusore col buco.

    RED BULL F1. Analogamente alla Ferrari, anche gli altri team porteranno nelle cinque gare che restano da qui a fine stagione delle novità tecniche pensate per il 2012. Helmut Marko ha spiegato:“Il nostro obiettivo è presentarci alla prima gara della nuova stagione con un chiaro vantaggio”. Solo il team principal Chris Horner è ancora attaccato al presente:“Non abbiamo ancora vinto nulla. In Giappone ci serve un punto ma noi vogliamo portarne a casa il massimo, 43″. Il fatto che Ferrari e McLaren, rivali per più di venti anni, adesso sembrino unite contro di loro, secondo il capo del team Red Bull, è una grandissima soddisfazione. Come dargli torto?