F1, Petrov: ho pensato a far passare Alonso

Formula 1: Vitaly Petrov ammette di aver pensato di lasciar passare Alonso durante il Gran Premio di Abu Dhabi ma che poi ha preferito far valere i valori dello sport facendo normalmente la sua gara

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    F1, Petrov: ho pensato a far passare Alonso

    La Renault è la prima famiglia in Formula 1 per Fernando Alonso. Ironia della sorte, è stato proprio Petrov, pilota del team francese a infrangere i sogni iridati del fuoriclasse della Ferrari. Parlando coi giornalisti a mente fredda, Vitaly Petrov ammette di aver pensato anche a lasciar strada al due volte iridato. Poi non l’ha fatto. E possiamo dire che, per il bene dello sport, è andata meglio così. Quanto allo sfogo di Alonso avvenuto a fine gara, il russo rispedisce le accuse al mittente sostenendo di essere difeso sempre in modo corretto e senza creare situazioni di pericolo.

    PETROV – ALONSO. Nella testa di Petrov, ad un certo punto, si è accesa un’idea: lasciar passare Fernando Alonso per consentirgli di difendere il primato nella classifica mondiale. La Ferrari era più veloce e, in un circuito normale, non avrebbe faticato a sbarazzarsi della Renault. Nell’assurda configurazione di Abu Dhabi, invece, il disperato spagnolo è stato costretto a vedersi i tubi di scarico dell’ape Maya per più di mezza gara. In fin dei conti se Petrov avesse agevolato il sorpasso come Alguersuari ha fatto con Webber, nessuno si sarebbe scandalizzato. Eppure il rookie ha tenuto duro:“Mi è passata per la testa l’idea di lasciar passare Alonso - ha ammesso Petrov – Ma mi sono ricordato del 2008, quando Vettel impedi’ ad Hamilton di vincere il campionato non lasciandolo passare”. Fine delle trasmissioni.

    FERNANDO ALONSO. Vodka-man Petrov riapre il discorso solo per rispondere ad alcune accuse firmate Alonso:“Non sono stato aggressivo. E’ stata una corsa normale. Anch’io sarei arrabbiato nella sua situazione, ma con me stesso o con il team per aver scelto una strategia sbagliata”, ha detto l’uomo stipendiato dalla Renault e non dalla Ferrari. Lo stesso Alonso ha successivamente ritrattato ogni accusa nei confronti del collega:“Con Petrov è stato tutto pulito e onesto - ha detto una volta smaltita la delusione e ritrovato il senno – Tecnicamente abbiamo avuto solo la terza miglior macchina del 2010, ma se ti ritrovi al comando prima dell’ultima gara, è comunque difficile accettare di perdere il titolo all’ultimo minuto”, ha ribadito mostrando chiaramente come funzioni la mente dei campioni: per vincere serve riuscire in tempi record ad azzerare i rimpianti e voltare pagina. Un’attività dove non eccellono i fenomeni a metà, fuoriclasse solo nell’inutile rimugino. Ci siamo capiti a chi mi riferisco?