F1, Pirelli: niente favori alla Ferrari, gomme dure a Silverstone!

Formula 1 2011: per il prossimo Gran Premio di Gran Bretagna la Pirelli ha deciso di portare gomme a mescola dura

da , il

    F1, Pirelli: niente favori alla Ferrari, gomme dure a Silverstone!

    Nonostante la Ferrari abbia ammesso che le mescole più dure della gamma di pneumatici Pirelli per la Formula 1 possano creare molti problemi a buona parte dei team del Circus, la casa milanese è andata avanti per la sua strada decidendo di portarle nel prossimo Gran Premio di Gran Bretagna in programma tra una settimana sullo storico circuito di Silverstone. “Abbiamo chiesto un parere ai team ed abbiamo trovato pareri discordanti - ha dichiarato Paul Hemberyovviamente non vogliamo né favorire, né penalizzare qualcuno”.

    GP GRAN BRETAGNA F1 2011. Viste le caratteristiche del circuito di Silverstone, l’accoppiata mescola dura e mescola morbida è sembrato il miglior compromesso per la Pirelli. Diversamente, ha spiegato il responsabile Paul Hembery, avremmo rischiato di arrivare anche 5 pit stop! Con questa allocazione di pneumatici, già vista a Barcellona, la Ferrari è andata in testa al GP di Spagna e poi è precipitata indietro quando ha dovuto montare il treno di gomme dure. Per queste ragioni da Maranello speravano in una decisione diversa.

    PIRELLI F1 2011. In Gran Bretagna avremo gomme morbide e dure. Quest’ultime saranno poi messe di nuovo da parte nei successivi appuntamenti di Germania (Nurburgring) e Ungheria (Hungaroring) dove torneranno in scena rispettivamente medie + morbide e morbide + supermorbide. La spiegazione di tale allocazione è così data: Silverstone ha curvoni veloci che richiedono una mescola più dura; il Nürburgring ha una struttura mista che rende ideale il compound medio; l’Hungaroring, con le sue curve a corto raggio che ricordano Montecarlo, consente l’utilizzo delle supersoft. “Abbiamo cercato il compromesso – ha ribadito Hembery - come nei passati GP, speriamo così di dare spunti ai team per trovare diverse strategie e tenere alto lo spettacolo”.