F1, Red Bull: Ferrari, vergogna!

Pesanti critiche da parte della Red Bull nei confronti della Ferrari

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    F1, Red Bull: Ferrari, vergogna!

    Critiche pesanti per la Ferrari dopo il gran premio di Germania. Nel weekend dell’undicesimo appuntamento del mondiale 2010 di F1, il team di Maranello è tornato protagonista, ma non solo per la doppietta che ha permesso alla scuderia del cavallino di richiamarsi in gioco nella lotta al titolo iridato. Il plateale ordine di scuderia dato a Massa per far passare e vincere Alonso, e l’ancora più plateale mettersi da parte – mancava poco che si fermasse a bordo pista – del pilota brasiliano, ha alimentato pesanti critiche da parte dei colleghi, Red Bull in testa, che a Hockenheim è stata evidentemente più lenta dei rivali italiani.RED BULL RACING. “Una vergogna”. Così ha definito il comportamento della Ferrari a Hockenheim, Chris Horner, team principal della Red Bull. E anche se Domenicali e compagni hanno gestito in modo pessimo la loro “tattica”, forse Horner è l’ultimo che può parlare visti gli ultimi episodi accaduti all’interno del team austriaco, con Mark Webber e Sebastian Vettel impegnati in una lotta tipo cane gatto; Massa e Alonso se non altro hanno mostrato che cosa significa il gioco di squadra, che poi sia stato mal gestito, forse non spetta agli avversari giudicarlo. Horner si è detto scioccato da come il team di Maranello abbia potuto offrire ai fan di Formula1 una gara “manipolata”.

    CHRIS HORNER. “Lo sport è il più grande sconfitto in questo weekend, e la Ferrari non aveva motivo di fare quello che ha fatto”, ha commentato ad Autosport. “A Istanbul siamo stati duramente criticati per aver lasciato i nostri piloti combattere in pista, ma penso che questo sia il modo giusto in cui devono andare le cose. La Ferrari è un team abbastanza importante da non aver bisogno di comportarsi così e lo stesso vale per Alonso: ci sono ancora centinaia di punti a disposizione in questa stagione”. Horner ha proseguito nel difendere la sua tesi concentrandosi sul pubblico, privato dello spettacolo da parte della Ferrari. “Non ci sono poi così tanti punti di distacco tra Massa e Alonso: gli spettatori hanno acclamato un vincitore a cui è stata servita la vittoria e, giusto o sbagliato che sia, noi lasciamo che siano i piloti a decidere chi deve salire sul podio, come del resto dice il regolamento, che è stato modificato proprio per evitare questo tipo di situazioni”.

    MCLAREN F1. Diverso invece il giudizio da parte di altri colleghi. Martin Whitmarsh, boss della McLaren, ha dichiarato che esprimerà la sua opinione sull’accaduto in privato, parlando direttamente con la Ferrari. “Non ho intenzione di essere coinvolto in quanto è successo”, ha commentato Whitmarsh. “Quello che ho da dire è che loro erano più veloci di noi e che hanno messo a segno una doppietta, solo in modo diverso da come normalmente la gente si aspetta di vedere”. Whitmarsh non ha quindi voluto esprimersi, ma ha assicurato che i suoi piloti saranno invece sempre liberi di combattere. “Non spetta a noi giudicare quello che fanno gli altri, ma la FIA e la Ferrari stressa. Personalmente penso che lasciare correre i piloti sia la cosa più giusta e sana da fare per la squadra. La Ferrari corre come gli pare e del resto mi sembra che queste cose non siano una novità per loro, o mi sbaglio?”.