F1, Red Bull teme i rivali: ci prenderanno!

Formula 1 2011: la Red Bull allunga ancora in classifica sui rivali e si rivela la vettura di gran lunga più veloce dell'anno

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    F1, Red Bull teme i rivali: ci prenderanno!

    Occhio a pensare che il mondiale 2011 di Formula 1 sia già da passare agli archivi. Almeno questo è il pensiero degli uomini Red Bull. Solo loro, forse per scaramanzia, forse perché la cautela non è mai troppa in questi casi, pensano che la battaglia possa considerarsi ancora aperta. In realtà la schiacciante supremazia ricorda stagioni tutt’altro che combattute. Ricorda i monologhi di Schumacher ai tempi della Ferrari o dei vari Alain Prost e Nigel Mansell nei primi anni novanta al volante delle micidiali Williams-Renault disegnata, guarda il caso, da un certo Adrian Newey.

    RED BULL. 4 pole position su 4 qualifiche ottenute a mani basse. 3 vittorie ed un secondo posto per Sebastian Vettel. Basta così? Direi di sì. Se ti trovi in un’annata dove non c’è neanche battaglia tra i due compagni di squadra che guidano la monoposto nettamente più forte del lotto, allora non puoi assolutamente sperare in alcun imprevisto. “Le cose possono cambiare in fretta in Formula 1″, va ricordando Christian Horner. Tutto vero. E’ possibile che da metà stagione in poi la Red Bull abbia vita dura. Ma il fieno che sta mettendo in cascina adesso nessuno potrà mai toglierglielo. Nel dubbio, gli austriaci provano a non rilassarsi:“Non possiamo abbassare la tensione. Stiamo lavorando a testa bassa perché la vettura ha un potenziale ancora da ottimizzare. Certo – ha conculso Horner - andare verso Barcellona con 43 punti di vantaggio nella classifica costruttori e 34 in quella pilota è fantastico”.

    SEBASTIAN VETTEL. L’uomo del momento è lui, Sebastian Vettel. Il campione del mondo in carica riesce a fare la cosa che più ama. Partire in pole position e scappar via controllando gli avversari da una distanza di sicurezza. Questo gli ha consentito di evitare alcuni errori più o meno clamorosi commessi durante la stagione 2010. “Si diverte ed è in gran forma - ha commentato Horner - Riesce a capire bene il funzionamento degli pneumatici. Ha guidato in modo impressionante in Turchia”. Il capo dei bibitari ha ammesso anche che nell’ultimo GP per Vettel ha funzionato alla perfezione il KERS. Webber, invece, ha avuto ancora qualche piccolo inconveniente su questo fronte che, ad oggi, pare essere l’unico neo di una stagione cominciata in maniera impeccabile.