F1, Renault paga i danni a Piquet Jr.

Formula 1: la Renault risarcisce Nelson Piquet per il danno alla propria carriera subito dopo lo scandalo del crashgate nel GP di Singapore 2008

da , il

    F1, Renault paga i danni a Piquet Jr.

    La Renault esce di scena come scuderia di Formula 1, cambia nome in Lotus e chiude tutti i contenziosi ancora aperti. In particolare quello con Nelson Piquet Jr. che si è reso protagonista (a nostro avviso non del tutto incolpevole) del celebre crashgate di Singapore che è costato una lunga squalifica all’allora team manager Flavio Briatore ed al capo degli ingegneri Pat Symonds. In un comunicato ufficiale la casa francese chiede scusa al 25enne brasiliano e lo risarcisce. Sempre sul fronte piloti, intanto, arriva una mezza conferma per il russo Vitaly Petrov che nel 2011 farà ancora coppia con Robert Kubica.

    Guarda anche:

    NELSON PIQUET Jr. Poco più di un anno fa Nelson Piquet svuotava il sacco. Il brasiliano raccontava che nel GP di Singapore 2008 era andato a sbattere apposta contro il muro per favorire l’ingresso della safety car e la conseguente vittoria del compagno di squadra Fernando Alonso. Descritto come vittima delle torture psicologiche di Flavio Briatore e ottenuto il trattamento di “pentito” in stile collaboratore di giustizia, Piquettino s’è visto annullare ogni pena dalla FIA nonostante il suo fosse stato un gesto sciocco e pericoloso oltre che antisportivo. I danni sono stati tutti a carico di Briatore che assieme a Pay Symonds s’è beccato una lunga squalifica dal mondo delle corse. La carriera in F1 del 25enne figlio d’arte, però, si è definitivamente compromessa e per questo la famiglia Piquet ha fatto causa alla Renault presso l’Alta Corte di Londra. E l’ha vinta. “Oggi la Renault si è scusata per aver diffamato i miei clienti. Sono stati entrambi trattati male dalla Renault quando volevano rivelare lo scandalo alla FIA. E Nelsinho ha subito pressioni assurde durante la sua breve carriera in Formula 1″, ha dichiarato Dominic Crossley, legale dei Piquet. La Renault ha aggiunto:“Vorremmo scusarci senza riserve con Mr Piquet Jr e suo padre per lo stress e l’imbarazzo causato. Come segno di sincerità e pentimento, abbiamo accettato di pagare loro un sostanzioso risarcimento danni, e abbiamo accettato di non ripetere quelle accuse in futuro”.

    LOTUS RENAULT. Difficilmente Piquet troverà ancora posto in F1. Così è la vita. Il futuro del team di Enstone (UK) che di Renault ha solo oramai i motori è nelle mani di Robert Kubica e con molta probabilità di Vitaly Petrov. Il russo è sulla via della riconferma stando almeno alle parole di Dany Bahar, boss del gruppo Lotus, confermate dai numerosi sponsor interessati a proseguire o cominciare una partnership con il team di F1. Questione di soldi, insomma:“La nostra opzione preferita è Vitaly Petrov, e io spero che il team sia in grado di fare l’annuncio della nostra formazione 2011 entro la fine dell’anno”, ha comuncato Bahar durante un’intervista radiofonica.