F1, Schumacher: in Corea miglior risultato del 2010

Formula 1: Michael Schumacher esce dal Gran Premio di Corea 2010 con il miglior risultato stagionale

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    F1, Schumacher: in Corea miglior risultato del 2010

    Michael Schumacher aveva dato appuntamento ai propri tifosi sul circuito di Yeongam anticipando che il Gran Premio di Corea sarebbe stato il momento giusto per regalare una bella prestazione. In effetti è arrivato per il pilota Mercedes GP il miglior risultato dell’anno. Si lasci perdere se ciò è stato dovuto al ritiro di ben tre piloti che lo precedevano (due dei quali incolpevoli al 100%): il sette volte iridato ha dato spettacolo senza mai rischiare nulla. E non è la prima volta quest’anno.

    MICHAEL SCHUMACHER. “Sono abbastanza felice della gara e devo dire grazie al mio team che mi ha guidato perfettamente”, così parla Schumacher dopo il Gran Premio di Corea che ha concluso al quarto posto. Il podio, ultimo obiettivo stagionale rimastogli, si avvicina. “Sono certo che gli spettatori si sono divertiti oggi per questa prima gara coreana. La FIA ha fatto bene a far iniziare la gara dietro la safety car in quanto sarebbe stato assolutamente impossibile partire - ha aggiunto il pilota Mercedes - Un vero peccato per Nico che è stato messo fuori gara altrimenti avremmo visto un fine settimana molto positivo per il team.”.

    JEAN TODT. Presente in veste di Presidente della FIA, l’amico Jean Todt ha rilasciato parole di stima nei confronti del sette volte iridato unendosi al coro di quelli che lo ritengono ancora pronto per vincere l’ottavo titolo mondiale:“Nessuno potrà cancellare le sue 91 vittorie e i titoli mondiali. Al momento non ha una macchina vincente ed i tre anni di inattività si fanno sentire. Sappiamo – ha proseguito Todt - quanto i media e i tifosi siano impazienti”.

    NICO ROSBERG. Il biondo aveva l’opportunità di disputare in Corea la più bella gara della carriera. Peccato che Webber si sia intraversato nel momento sbagliato. Pressoché impossibile evitarlo:“E ‘stato davvero difficile giudicare dove la vettura di Mark sarebbe andata ed ho preso la decisione di andare a sinistra, ma è andato in testacoda sempre di più ed io non ho potuto evitarlo. E ‘un vero peccato – ha detto Rosberg - in quanto potevamo avere un grande risultato oggi dato che la nostra macchina era molto veloce ed ero già riuscito a superare Hamilton…”