Ferrari, Domenicali:”Ride bene chi ride ultimo” [VIDEO]

Formula 1: la Ferrari parla di sfortuna ma non vuole usarla come scusante per giustificare il recupero in classifica della Red Bull su Alonso, Massa ha dimostrato che ci si può ancora credere!

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    Ferrari, Domenicali:”Ride bene chi ride ultimo” [VIDEO]

    Sfortuna. E’ questa la parola che da sola sintetizza il Gran Premio del Giappone 2012 della Ferrari. E’ Stefano Domenicali il primo a pronunciarla già al termine delle qualifiche del sabato per poi ripetere il concetto a fine gara. “Questo weekend è stato molto sfortunato – ha detto il team principal del Cavallino che poi ha precisato - in realtà io non credo alla sfortuna. Sono successe, però, delle cose che sono al di fuori del nostro controllo”. Con un Alonso che si ritira essendo in lotta per il mondiale, passa comodamente in secondo piano anche il bel podio di Felipe Massa. “E’ stato bravo ma non parliamo oggi del suo rinnovo di contratto”, ha aggiunto l’imolese dietro domanda dei giornalisti RAI.

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    Domenicali:”Dobbiamo essere prudenti nei giudizi”

    “Dobbiamo essere molto prudenti nei giudizi perché la McLaren sembrava su un altro pianeta fino a Singapore e qui siamo tornati molto forti anche noi riuscendo ad andare meglio di loro”, ha fatto notare Stefano Domenicali. Il capo di Maranello, però, non nega che l’avversario da battere sia un altro:“La Red Bull qui è andata molto forte ma è possibile che la prossima volta saremo noi al loro posto. Ride bene chi ride ultimo”, ha chiosato.

    Massa:”Fantastico tornare sul podio! Peccato per Alonso”

    Uno che stavolta la sfortuna non l’ha subita è Felipe Massa. Senza il pasticcio della prima curva che ha visto varie vittime illustri, non avrebbe potuto sperare nel secondo posto finale:“E’ fantastico tornare sul podio qui in Giappone dopo essere partito decimo. Le qualifiche non sono andate bene ma ero felice della macchina. Sono partito bene e alla prima curva ho avuto fortuna ad evitare l’incidente. Sin dall’inizio il passo della macchina era molto buono e, quando Button e Kobayashi si sono fermati, ho trovato pista libera andando mezzo secondo al giro più veloce di loro. Ho fatto un ottimo lavoro, Mi dispiace per Fernando che non è qui con me ma sono contento di essere tornato sul podio. Ora non voglio aspettare più per altri due anni”, ha dichiarato il brasiliano nella conferenza stampa della FIA.

    Ferrari oggi più forte della McLaren

    La Sauber è stata una sorpresa-non-sorpresa. E’ andata forte più di altre volte ma meno dei suoi exploit di Malesia, Canada e Italia. Stavolta è stato Kobayashi a conoscere la gioia del podio:“E’ incredibile fare il mio primo podio qui in Giappone. Ringrazio tutto il pubblico per l’affetto che mi ha dimostrato e per il supporto!”, ha detto davanti ai suoi tifosi in festa. La vera notizia è l’involuzione della McLaren. Hamilton non è praticamente pervenuto ma neppure Jenson Button ha fatto tanto meglio. Il campione del mondo 2009 pare addirittura pronto ad alzare bandiera bianca di fronte alla condanna della matematica:“Sono ancora 63 punti indietro per cui non credo che il campionato sia aperto per me. Ho trovato un po’ di traffico nei momenti decisivi e devo dire che la mia gara non è stata ottima ma neanche troppo male. Noi oggi non avevamo il passo della Red Bull ma piuttosto andavamo come la Ferrari e la Sauber. In Corea, però, le cose possono andare meglio”. L’inglese spera che questa superiorità della Red Bull sia stata occasionale. Lo stesso ragionamento è quello fatto dalla Ferrari che per la Corea vuole portare importanti novità tecniche.

    FOTOGALLERY GRAN PREMIO DEL GIAPPONE 2012