Ferrari Driver Academy per diventare piloti di F1

Per diventare piloti di Formula 1 e magari poter guidare la Rossa di Maranello c'è un'opportunità in più per i giovani piloti

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    Come diventare pilota di Formula 1? E’ questa una delle domande che mi viene fatta più spesso dagli estranei, quando scoprono che mi occupo di questo fantastico sport. La risposta non è facile come sembra. Non lo sto a dire qui quanto sia difficile partire dai kart e mettersi in mostra sperando di trovare sponsor che vogliano sborsando bei soldoni per un talento in erba che non dà nessuna concreta garanzia di successo.

    Per il bene dei giovani piloti e per garantirsi un avvenire di grandi professionisti, la scuderia più titolata della Formula 1 ha annunciato la nascita della Ferrari Driver Academy: una scuola per grandi talenti di piccola età.

    FERRARI DRIVER ACADEMY. Il tanto chiacchierato vivaio giovani della Ferrari ha preso vita. Ora a Maranello, grazie all’ostinazione di Stefano Domenicali, si guarda ai giovani e si pone la Ferrari quantomeno al pari delle altre grandi scuderie di Formula 1. Obiettivo dell’Accademia, infatti, è selezionare giovani talenti da seguire, supportare, far crescere e portare nella massima categoria motoristica. A differenza di quanto fatto dagli altri, spiegano alla Ferrari, i piloti non saranno seguiti solo da un punto di vista “prettamente agonistico ma anche sotto il profilo umano e professionale”. A capo del progetto c’è una vecchia conoscenza: Luca Baldisserri. L’ex direttore sportivo sembrava non avere grande simpatia per il “ragazzino” (così denigrava Hamilton, ndr). In realtà possiamo supporre che nelle sue parole ci fosse una punta d’invidia? Adesso ha la possibilità di rifarsi, allevando un’intera schiera di “ragazzini” che partiranno dai kart per salire di categoria fino, sperano a Maranello, approdare in Formula 1. Magari indossando una tuta rossa.

    STEFANO DOMENICALI. “Questo programma ha un obiettivo molto chiaro: far crescere dei giovani che possano, un giorno, difendere i colori della Ferrari nel Campionato del Mondo di Formula 1 - ha spiegato Stefano Domenicali – Vogliamo farlo in maniera originale, lavorando a 360° sulle persone in modo da prepararle ad affrontare nella maniera piu’ idonea tutte le componenti che fanno parte dell’automobilismo sportivo dei giorni nostri.”

    JULES BIANCHI. Il primo nome che entra nell’Accademia è quello di Jules Bianchi. Vincitore della Formula 3 Euroseries, il francese parte già un pezzo avanti: ha già provato qualche settimana fa la Ferrari F60 di Formula 1 e sarà al via della GP2 nella stagione 2010.