Ferrari F1, novità: due progetti paralleli per 2013 e 2014

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    Ferrari F1, novità: due progetti paralleli per 2013 e 2014

    Appurato che la fine del mondo non è arrivata neanche stavolta, la Ferrari, al pari delle altre scuderie di Formula 1, si concentra a pieno organico sulla prossima stagione. Non c’è solo il 2013 da oggi, però, a Maranello. Stefano Domenicali - durante l’incontro di fine anno con la stampa italiana ed internazionale – spiega che ci saranno due coordinatori diversi per portare avanti parallelamente i progetti delle vetture 2013 e 2014. Novità importanti arrivano anche dal dolente fronte della galleria del vento. Saranno finalmente risolti i problemi aerodinamici delle ultime monoposto Ferrari?

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    Ferrari: priorità all’aerodinamica “Ormai da diversi mesi abbiamo iniziato un programma di riorganizzazione e di introduzione di nuove metodologie, soprattutto nell’area della galleria del vento”, ha ricordato Stefano Domenicali affrontando subito il tema più spinoso, quello dell’aerodinamica. “Come sapete, stiamo ristrutturando l’impianto di Maranello che sarà chiuso fino al prossimo mese di agosto - ha proseguito il team principal della Ferrari - fino ad allora utilizzeremo la galleria della Toyota, a Colonia. Abbiamo anche suddiviso meglio i compiti fra chi si deve occupare della gestione della galleria e chi deve concentrarsi di più sulla fase creativa. Abbiamo visto quest’anno che, quando si fanno troppe cose insieme, forse non si riesce ad essere abbastanza efficaci”. Novità anche sul fronte della progettazione generale della monoposto. Anzi, delle monoposto. Ci sono due progetti da portare avanti parallelamente perché quello attuale sarà un’evoluzione di concetti già noti mentre quello del 2014 affronterà radicali cambi regolamentari:“In considerazione del compito particolare che ci aspetta nel 2013, quando avremo un progetto completamente nuovo da portare avanti (in ottica 2014, ndr), abbiamo deciso di avere due coordinatori: Simone Resta, un ingegnere che è cresciuto a Maranello ed è molto valido, sulla vettura 2013 e Fabio Montecchi su quella dell’anno successivo. Nikolas Tombazis mantiene il ruolo di Chief Designer. Dobbiamo applicare anche nelle altre aree quello che abbiamo fatto in pista o, ad esempio, nella produzione: come ci hanno confermato alcuni innesti che sono arrivati da fuori il nostro ‘time to market’, vale a dire il tempo che passa dall’ideazione alla produzione dei pezzi, è all’avanguardia.” Domenicali: “Obbligati a partire bene”

    “Sappiamo bene che dobbiamo partire con una vettura più competitiva, come ci chiede il nostro Presidente” – ha ricordato Stefano Domenicali “E’ chiaro che abbiamo dedicato tutte le energie sulla nuova macchina soltanto da poche settimane prima dell’ultima gara, visto che abbiamo spinto fino all’ultimo su quella di quest’anno. Come sempre, la prima versione sarà solo di lancio mentre quella completa la vedremo negli ultimi giorni di test o in Australia in modo da sfruttare tutto il tempo a disposizione.” Manca ancora una data ufficiale per la presentazione. Il periodo scelto da tutti i team di F1 è quello tra la fine di gennaio ed i primi giorni di febbraio. “Bisognerà cercare di andare al limite massimo del regolamento tecnico – è l’indicazione che arriva da Montezemolo mantenendo i punti di forza di quest’anno, anzi migliorandoli ancora perché gli altri non staranno fermi con le mani in mano, certo non sforando nel doping, come accadde nel 2009 col doppio diffusore. Però dobbiamo avere un approccio diverso, più creativo.”