Ferrari: F10 pronta a rifarsi il “lato B”

Formula 1: la Ferrari è pronta a rivoluzionare il retro della propria vettura per migliorare le proprie performance

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    C’è gran fermento attorno al tema diffusori F1. E la Ferrari non ha intenzione di farsi trovare impreparata. La F10 va forte ma deve risolvere un paio di problemi: il primo, del quale abbiamo già parlato, riguarda il surriscaldamento. L’altro concerne la direzione nella quale far andare lo sviluppo. Il progetto di Aldo Costa è buono ma, prendendo spunto da quanto fatto dalla McLaren e apportando decise migliorie al doppio fondo, può fare un ulteriore passo in avanti sul fronte delle prestazioni. Occhio, però, a non andare troppo oltre: qualche team, McLaren compresa, è stato già costretto a fare marcia indietro.

    FERRARI. Autosprint racconta il recente ingaggio di Giuseppe Azzollini, tecnico esperto di CFD. L’italiano è uno dei tanti orfani Toyota . A Colonia si è occupato, fino al momento in cui la squadra giapponese ha deciso di lasciare la Formula 1, di sviluppare il nuovo doppio diffusore che avrebbe equipaggiato la monoposto 2010. Ricordiamo che la Toyota, già nel 2009, era stata una delle prime squadre a portare in pista il cosiddetto double decker. L’ingresso a Maranello di Azzolini, quindi, dimostra che la Ferrari vuole investire forte su questo fronte. Fronte dove, evidentemente, sente di avere qualcosa in meno rispetto a team come la McLaren. Proprio la McLaren MP4-25, per quanto concerne la soluzione dell’ala posteriore, sarà una delle monoposto più copiate delle prossime settimane. “Hanno detto che è legale, allora dovremmo iniziare a lavorare su un sistema analogo anche noi”, ha commentato Fernando Alonso venerdì scorso, non appena saputo che le monoposto di Hamilton e Button avevano superato le verifiche tecniche. Lo spagnolo si è mostrato sicuro sulla capacità dei suoi tecnici di fare un buon lavoro anche su quel fronte.

    F1 2010. Il posteriore McLaren fa discutere neanche fosse quello di una bella donna. La vettura di Woking, però, non è l’unica. Adrian Newey aveva citato almeno due team a suo giudizio non legali. Il tecnico Red Bull ha tenuto successivamente a precisare che tra questi non compare la Ferrari. Il dato di fatto che resta dopo le verifiche tecniche del Bahrain è che la McLaren ha avuto il semaforo verde per quanto riguarda l’alettone posteriore ma non altrettanto per il foro dedicato all’inserimento dello starter. La fessura è molto più grande del necessario e va rimpicciolita per non incorrere in penalità nel prossimo Gran Premio d’Australia. Stando a quanto riportato dalla stampa spagnola, anche Renault e Mercedes dovranno correre ai ripari per lo stesso motivo.

    Foto: www.gpupdate.net