Ferrari, F60B: ecco le novità

La Ferrari presenta per il Gran Premio di Spagna di Formula 1 la versione B della sua F60

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    Mentre dalla riunione della FOTA di ieri esce la richiesta di un nuovo incontro con la Federazione per discutere il futuro della F1, sul fronte sportivo la Ferrari è pronta a far scendere in pista la F60B, vale a dire la versione riveduta e corretta della monoposto che ha zoppicato in questo inizio di stagione 2009, per dare risposte tanto sul fronte delle prestazioni quanto su quello dell’affidabilità.

    F60B. La vendetta della Ferrari comincia dal Circuito di Barcellona. La gara spagnola sarà lo spartiacque della stagione e, nel bene o nel male, darà importanti risposte sulle reali aspettative della scuderia campione del mondo in carica. Le novità sono molte, tante da far salire a livelli vertiginosi l’aspettativa:

    • Telaio nuovo e più leggero (numero 279) montato sulla vettura di Kimi Raikkonen. In questo modo il finlandese non sarà svantaggiato dal suo maggiore peso fisico e potrà comunque utilizzare della zavorra aggiuntiva per bilanciare al meglio la vettura.
    • Modifiche alle ali frontali e posteriori nonché piccoli accorgimenti sull’intero corpo vettura. Alcuni di questi aggiornamenti erano previsti per Turchia e Gran Bretagna ma il grande lavoro di sviluppo capitanato dal duo Baldisserri-Costa ha consentito di portarli in pista con largo anticipo.
    • Nuovo diffusore. Per ottenere lo spazio necessario alla sua ottimale allocazione, gli ingegneri hanno dovuto spostare il sistema elettronico e quello idraulico ridisegnandone le caratteristiche. Più della costruzione, fanno sapere dalla Ferrari, la parte difficile è stata riuscire a montare il diffusore su una F60 progettata con altri presupposti.

    DOPPIO DIFFUSORE. Da Maranello spiegano che quello di Barcellona è solo un primo tentativo. Il doppio diffusore non era inserito nel progetto originale ed i dati raccolti durante il GP di Spagna saranno utili per capire come eventualmente modificare e migliorare il funzionamento della struttura. In virtù del divieto di effettuare test, infatti, il diffusore è stato provato solo nella giornata di sabato da Marc Gené sul circuito di Vairano. Aldo Costa non si sbilancia ma ricorda che, mediamente, i progressi fatti dalla Ferrari al momento dell’introduzione di nuovi step evolutivi sulla vettura si assestano ta 1 e 2 decimi al giro. Grazie ai benefici del nuovo diffusore ed a tutti gli altri accorgimenti, il miglioramento dovrebbe essere ben superiore.

    RIUNIONE FOTA. Dall’incontro inglese tra i rappresentanti dei team di Formula 1 esce una chiara richiesta di colloquio con la FIA. Nel comunicato ufficiale si legge:“La Fota nutre preoccupazione relativamente alle decisioni prese nell’incontro dell’ultimo Consiglio Mondiale relativamente alle regole del 2010 e per questo chiede di iniziare consultazioni urgenti con la Fia”. La strategia dei team sembra chiara. Usare la compattezza del gruppo ed il potere ed il prestigio della Ferrari, non a caso Montezemolo è anche Presidente della FOTA, per fare fronte comune in questa delicatissima fase di trattativa con la Federazione. Ciò che andrebbe bene ai team è avere regole ben programmate nel tempo. E non dover accettare passivamente scelte fatte senza il loro consenso ed immediate. Per la FIA, infatti, il tetto dei budget sarebbe realtà già a partire dal 2010.