Ferrari, la F60 si evolve ancora

La Ferrari si presenta a Silverstone con altri aggiornamenti sulla F60

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    La Ferrari non molla ancora la stagione 2009 e si presenta con una nuove evoluzione all’anteriore per il Gran Premio di Gran Bretagna: ala, flange delle ruote e geometria della sospensione sono state modificate per dare maggior grip all’avantreno e risolvere i problemi di temperatura degli pneumatici.

    TEST F1. Compatibilmente con il nuovo regolamento che consente di effettuare solo dei test aerodinamici in rettilineo per un numero limitatissimo di chilometri, lunedì scorso la Ferrari F60 è scesa in pista a Fiorano con Felipe Massa per provare nuove componenti. Il pilota dedicato a questo genere di prove è solitamente Marc Gene ma, visto il suo impiego nella 24 ore di Le Mans, gli è stata concessa una giornata di riposo. Tra i nuovi elementi, quelli di maggior interesse che vedremo a Silverstone sono l’ala anteriore, le flange delle ruote e una nuova geometria della sospensione, sempre all’anteriore, che consente di distribuire al meglio i pesi, dare più grip e superare la difficoltà nel mandare in temperatura le gomme in qualifica dopo il giro lanciato.

    FERRARI F60. In una pista come quella di Silverstone caratterizzata da curvoni veloci, spiegano i tecnici Ferrari, è preferibile avere più carico davanti. Al momento, invece, la F60 riesce a generarlo meglio al posteriore come ha dimostrato la buona prestazione di Montecarlo, tracciato formato – all’opposto di Silverstone e Istanbul – da curve lente. E’ questo il tallone d’Achille della monoposto italiana che gli ingegneri sperano di aver risolto con gli ultimi aggiornamenti. Tallone d’Achille causato dalla presenza del KERS che, giocoforza, sbilancia i pesi nella parte posteriore della vettura.