Ferrari, Leclerc accetta il taglio del 25% dello stipendio. Vettel ancora no

Il monegasco, al contrario del suo compagno di squadra, ha deciso di aderire volontariamente al programma interno riservato ai top manager

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    Charles Lecler insieme a Sebastian Vettel

    Manca poco meno di un mese al primo GP della stagione 2020, resa orfana di molti appuntamenti dall’epidemia di coronavirus, e le scuderie sono alle prese con bilanci che, per forza di cose, non possono essere positivi. I mancati introiti derivanti dai premi delle gare, così come la crisi economica, logica conseguenza della diffusione del Covid-19, hanno imposto un ridimensionamento per tutte le scuderie del mondiale, nessuna esclusa. Neanche la Ferrari che ha istituito un programma interno di contrazione volontaria riservato al top management che prevede un taglio del 25% dei compensi. Programma al quale hanno aderito volontariamente le più alte cariche del Cavallino così come il pilota Charles Leclerc. Discorso differente, invece, per Sebastian Vettel che, almeno per il momento, non sembra intenzionato a rinunciare a parte del suo compenso.

    Leclerc rinuncia a un quarto del suo stipendio

    Un gesto volontario, quello del giovane monegasco, che già in precedenza aveva aperto alla possibilità di venire incontro alle esigenze della scuderia italiana rinunciando a una parte del proprio compenso. Detto fatto visto che, come riportato da Il Giornale, Leclerc ha accettato il taglio del 25% del proprio stipendio. Una rinuncia a circa 2,5 milioni di euro visto che con il rinnovo contrattuale il monegasco guadagna una cifra compresa tra i 9,5 e 10 milioni, applaudita anche dal team principal Mattia Binotto e figlia, forse, anche dell’accordo fino al 2024 siglato dal giovane pilota con la scuderia del Cavallino.

    Vettel tentenna, il tedesco non ha ancora aderito al piano

    Situazione diametralmente opposta, invece, per Sebastian Vettel. Il tedesco, proprio in virtù della possibilità di aderire o meno alla rinuncia di parte del compenso, per il momento ha scelto di non seguire l’esempio del suo compagno di squadra. Vettel, che abbandonerà la Ferrari nel 2021 per lasciare spazio a Carlos Sainz Jr, non ne ha mai fatto una questione di soldi, ma al tempo stesso è sempre stato restio a parlare della propria remunerazione, pur facendo opere benefiche senza volere in cambio pubblicità. Certo è che la separazione nel 2021 non gioca a favore della Ferrari in questo senso, ma non è detto che alla fine anche il tedesco non decida di fare un regalo alla scuderia italiana rinunciando a parte del compenso proprio come ha già fatto Leclerc.