Ferrari: Massa impensierisce Alonso

Formula 1: il Gran Premio d'Australia manda in scena il primo duello in pista tra i piloti Ferrari Felipe Massa e Fernando Alonso

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    Secondo alcuni, al di là delle dichiarazioni di facciata, la guerra tra Fernando Alonso e Felipe Massa, è cominciata. In Australia lo spagnolo ha capito che cosa voglia dire doversela vedere con il brasiliano. Massa è quello che nella seconda parte di stagione 2006 ha dato filo da torcere a Michael Schumacher e che negli anni seguenti ha messo in crisi Kimi Raikkonen. Il pilotino è veloce. Soprattutto ha grinta e motivazione fuori media. Non ci sta ad arrivare dietro a chi guida una macchina come la sua e spinge al massimo. Anche a costo di fare errori. Alonso ha definitivamente capito ieri con chi ha a che fare…

    FELIPE MASSA. Felipe massa veloce ma incostante. E’ questa l’etichetta che si porta dietro il brasiliano da qualche anno. E’ incostante perché spinge sempre al massimo, talvolta oltre il suo limite, pur di tenere testa ai tanti compagni di squadra scomodi che la Ferrari gli ha piazzato accanto. Non ci sta a perdere. A volte gli va bene. A volte gli va male e butta alle ortiche tutto. Non sa accontentarsi. Tanto in Bahrain quanto in Australia, infatti, pur di non sfigurare al cospetto di un Alonso più veloce, ha rischiato di perdere il controllo della sua Ferrari in più di un’occasione. A conti fatti, fino ad ora gli è andata benone dato che la sfida con lo spagnolo è sull’1 a 1 ed in classifica generale sono divisi da un inezia. “Sono molto felice di questo risultato, per me e per la squadra. Considerato tutto quello che è accaduto – ha detto il pilotino di San Paolo – Questi sono punti fondamentali per la classifica: qui non avevo mai avuto tanta fortuna e in passato molte volte ero stato in difficoltà nelle prime gare della stagione”. Massa ha raccontato che la chiave per salire sul podio è stata la partenza:“Sono riuscito a non far pattinare le gomme mentre altri piloti erano in difficoltà con il grip e ho conquistato la seconda posizione. Poi ho perso qualche posizione durante le prime fasi, quando avevo qualche problema di aderenza ma, grazie alla strategia, sono riuscito a riguadagnarne altre in seguito”. Impossibile prendere Kubica per il secondo posto:“Non ho mai avuto una vera chance di passarlo mentre alle mie spalle Fernando si è fatto sotto più di una volta, approfittando anche di qualche sbavatura”, ha concluso.

    FERNANDO ALONSO. L’emblema della gara di Alonso è il seguente episodio. Dopo una furiosa rimonta resta bloccato dietro ai tubi di scarico di Felipe Massa. Dalla radiolina Andrea Stella lo informa che stanno arrivando su di lui Hamilton e Webber e lui replica stizzito “non lo voglio sapere!”. E’ palese che ribolla di rabbia. Vorrebbe che le cose andassero più lisce per lui: gli sarebbe bastato avere collaborazione da Massa andare avanti ad impensierire Kubica e Button. “Ho fatto una brutta partenza perché le ruote hanno pattinato su una striscia bianca. Ero ultimo dopo la prima curva in seguito ad un contatto con altre due vetture”, ha descritto così lo spagnolo l’episodio più importante della sua corsa dicendosi soddisfatto del quarto posto finale che gli consente di allungare sugli avversari più temibili. “La macchina è stata perfetta e siamo stati in grado di fare un lunghissimo stint con le gomme morbide - ha proseguito arrivando a parlare dell’incontro ravvicinato con Felipe Massa – Quando mi sono trovato alle spalle di Felipe forse avevo la possibilità di andare ancora più veloce ma sappiamo che è molto difficile sorpassare in Formula 1 e fra compagni di squadra non si deve certo prendere rischi inutili”, ha aggiunto il due volte iridato senza alcuno spiriti polemico ma con la consapevolezza che c’è un avversario in più nel cammino che lo separa dal terzo titolo.

    FERRARI. La Scuderia Ferrari si dice “soddisfatta” del risultato. A parlare per tutti è Stefano Domenicali:“Al termine di una gara ricca di episodi siamo riusciti a portare un pilota sul podio e l’altro, ultimo dopo la prima curva, al quarto posto. Fernando è stato protagonista di una fantastica rimonta ed è stato perfetto nella sua difesa nei confronti di Hamilton. Felipe è stato autore di una bellissima partenza in un weekend difficile”, ha ricordato il team principal del Cavallino.