Ferrari, Massa shock: “Nel 2012 sono stato vicino al ritiro”

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    L’ultima dichiarazione di Felipe Massa lascia pensare. In merito a quello che è stato il 2012 ma soprattutto a quello che sarà la sua stagione 2013 di Formula 1. Il brasiliano, nel corso di una recente intervista alla BBC ha dichiarato di essere stato molto vicino al ritiro quando, nel corso dei primi mesi dello scorso anno, i risultati non arrivavano e la Ferrari non pareva avesse nessuna intenzione di riconfermarlo:“Ho pensato a tante cose. Ho pensato che forse avevo finito”, ha ammesso.

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    Massa: “Pensavo di essere finito”

    La dichiarazione di Felipe Massa prosegue. Il pilota di San Paolo spiega che, al di fuori della Ferrari, non vedeva alternative e stimoli per proseguire la carriera:“Ho pensato che non sarei rimasto in Ferrari. Non sapevo cosa mi sarebbe successo e tante cose sono entrate nel mio cervello.” Considerando che il suo nuovo contratto con il Cavallino Rampante scade al termine del 2013, è possibile che il vicecampione del mondo 2008 si trovi di nuovi in questa situazione psicologica tra qualche mese? Probabilmente no. L’esperienza, pur se traumatica, lo ha reso una persona nuova:“Ho lavorato su me stesso. Ho avuto il sostegno di uno psicologo che mi ha consentito di cambiare il mio modo di pensare e lavorare”. Per la nuova stagione, quindi, dobbiamo aspettarci un nuovo Massa. Magari non un campione al livello di Fernando Alonso, ma un pilota completo e maturo. Rinato dalle proprie ceneri. “In Australia partiamo di nuovo da zero, dipenderà tutto dalle mie capacità e dallo svolgimento del campionato: spero di partire nel miglior modo possibile, il mio obiettivo è sempre stato quello di portare la bandiera brasiliana sul gradino più alto del podio – ha dichiarato nel corso del Wrooom di Madonna di Campiglio – Quello che ho fatto nella seconda metà dello scorso anno lo considero un allenamento per quest’anno, voglio al 100% essere competitivo! Per me è stato fondamentale cambiare approccio, non tanto capire meglio la vettura piuttosto che i pneumatici ma capire meglio me stesso, credendo nelle mie capacità anche quando tante persone le davano per perse. Scendevo in pista cercando di ritrovare serenità e soprattutto cercando di divertirmi e questo mi ha molto aiutato a ritrovare fiducia in me stesso. Oggi, sento ancora il fuoco dentro e so di poter vincere e competere ai livelli più alti come ho già fatto nella mia carriera.”, sono le parole di un uomo ritrovato. Scopriremo tra qualche mese se le buona intenzioni basteranno.

    Ferrari: Massa e Alonso faranno gioco di squadra

    Fare gioco di squadra non significa solo lasciare pista libera al compagno meglio messo in classifica. Significa lavorare con profitto stando gomito a gomito e mettendo sempre al primo posto gli interessi del team prima di quelli personali. Questa filosofia Ferrari è stata sposata a pieno da Felipe Massa già da alcuni anni. Malgrado le dichiarazioni battagliere di cui sopra, il brasiliano sa anche restare coi piedi per terra confermando la propria disponibilità a fare il lavoro “sporco” del gregario:“Sono certo che la squadra mi aiuterebbe se fossi nelle stesse condizioni che hanno visto Fernando protagonista negli scorsi anni. Mi ricordo quando Kimi era il mio compagno di squadra e di come ci aiutammo a vicenda da una stagione all’altra. Con Fernando è uguale, è un lavoro di squadra e la nostra sintonia ci aiuta come in qualsiasi posto di lavoro”. Che dire? Sarebbe curioso vedere nel 2013 un Alonso alle prese con un team radio del tipo “Felipe is fastern than you…”