Ferrari, Montezemolo: esame di coscienza

Formula 1: il Presidente della Ferrari interviene alla riunione del dopo-Gran Premio di Gran Bretagna e striglia i suoi uomini chiamandoli ad una prova d'orgoglio che vada al di là delle sfortune o di eventuali complotti

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    Ferrari, Montezemolo: esame di coscienza

    In Ferrari le cose non vanno bene. Non a caso, Luca di Montezemolo parla un po’ troppo spesso ultimamente. Durante il debfrieng del lunedì, il Presidente del Cavallino Rampante è intervenuto per dare una strigliata ai suoi. Fermo restando il senso d’ingiustizia subita, Montezemolo stavolta fa un lucido esame di coscienza e chiama il suo team ad una prova d’orgoglio:“Siamo la Ferrari”, tuona. Come dire, va bene tutto ma una scuderia così ricca di risorse e blasone deve essere più forte di sfortune e complotti.

    FERRARI. Il punto forte di partenza è che la Ferrari ha dimostrato una grande crescita competitiva, tale da porter stare alla pari se non addirittura davanti alla McLaren, attualmente leader del campionato mondiale sia piloti che costruttori. I presupposti per una bella rimonta in graduatoria, quindi, ci sarebbero tutti anche perché, pure sul passo gara, i missiloni Red Bull non sono lontanissimi. Eppure le Rosse di Maranello escono con zero punti e tanti rammarichi dal GP di Silverstone in modo del tutto simile a quanto accaduto a Montreal e Valencia dove è stata raccolta, in totale, la miseria di 19 punti (tutti finiti nelle tasche di Alonso). Nel debriefing del lunedì, Stefano Domenicali ha analizzato i progressi fatti dalla monoposto ed ha evidenziato i problemi, legati soprattutto ad episodi sfortunati. “Siamo arrabbiati per non avere raccolto quei risultati che erano nelle nostre possibilità. Questa rabbia ci deve far reagire in maniera positiva, con razionalità - ha dichiarato il team principal – Non voglio commentare nemmeno a freddo certi episodi perché non voglio che le mie parole possano essere lette come una scusa. Noi dobbiamo continuare ventre a terra a sviluppare la macchina e a lavorare con grande concentrazione, umiltà e determinazione: i risultati arriveranno.”

    MONTEZEMOLO. A mettere ulteriore pepe sulla coda dei suoi uomini è Luca di Montezemolo. Il Presidentissimo Ferrari cambia atteggiamento e chiama la Scuderia ad una prova d’orgoglio:“E’ inutile piangere: siamo la Ferrari ed è ora di dimostrarlo con i fatti, attraverso i risultati in pista – ha detto – Voglio che la squadra affronti la seconda metà del campionato in maniera positiva. Abbiamo passato momenti ben peggiori di questo e ne siamo venuti fuori ma è chiaro che ora non dobbiamo più perdere opportunità come quelle che, per motivi diversi, ci sono sfuggite nelle ultime due gare”. Secondo Montezemolo c’è da migliorare su qualifiche e partenze che da tempo rappresentano i momenti decisivi della corsa. “Sapete tutti – ha concluso parlando alla squadra – quello che ci attendiamo io e tutti i nostri tifosi.”

    DI CHI LA COLPA?. Chi è il maggior responsabile del brutto momento della Ferrari? La monoposto, la dirigenza, i piloti o la Federazione? La discussione prosegue nel nostro sondaggio.