Ferrari, Montezemolo:”Non sono contento”

Formula 1: ancora grandi manovra alla Ferrari

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    Ferrari, Montezemolo:”Non sono contento”

    E’ raro che le lamentele arrivino direttamente da Luca di Montezemolo. Il presidente della Ferrari cerca sempre di dispensare ottimismo e fiducia. Stavolta il capo supremo del Cavallino Rampante ci va giù duro mandando un messaggio molto chiaro a Stefano Domenicali ed ai suoi uomini:“Io non sono affatto contento della competitività nostra di inizio stagione e ho chiesto ai miei il massimo impegno perché voglio avere un macchina vincente, perché questo è quello che in questi anni abbiamo sempre fatto - ha dichiarato nel corso di una intervista a Radio Monte Carlo – Dopo tre gare siamo lì perché ci sono tre diversi piloti che hanno vinto, uno di questi era il nostro, quindi bisogna pedalare, testa bassa, lavorare e parlare poco per avere in fretta una macchina competitiva, cosa che purtroppo non sarà dopodomani in Bahrain”. Come indiretta risposta a Montezemolo, va segnalato l’arrivo nello staff tecnico di Ben Agathangelou.

    Arriva in Ferrari Ben Agathangelou

    Classe 1971, Ben Agathangelou, inglese a dispetto del cognome, è in Formula 1 dal lontano 1994 con la Benetton. In quasi vent’anni ha lavorato in tutte le più importanti scuderie tra cui Jaguar, Red Bull, Honda e Brawn GP. Ha conosciuto Pat Fry nel 1996 alla McLaren ed ora arriva in Ferrari con il compito di raccordare lo studio dei dati tra le gallerie del vento utilizzate dalla scuderia italiana che, oltre a quella di Maranello, affitta come altri team la struttura di Colonia che fu della Toyota.

    Alonso: “Spero in un gruppetto compatto”

    Fernando Alonso spera in un Gran Premio del Bahrain con prestazioni molto simili tra tante vetture. In Cina non gli è andata bene ma aveva a possibilità di issarsi fino ai margini della zona podio. Visto che l’obiettivo è ancora quello di limitare i danni, non avrebbe avuto da lamentarsi. “La speranza è di assistere a molte altre gare così, incerte fino all’ultimo giro, con un pilota che potrebbe tanto finire a podio quanto fuori dai punti - ha dichiarato Alonso - Nelle tre gare fin qui disputate abbiamo vissuto tre scenari diversi, ma mi aspetto che il campionato si stabilizzi: se adesso sono forse quattro i team e diversi i piloti in lotta per il titolo, più avanti diventeranno un paio di piloti e due squadre a contendersi il Mondiale, e noi dobbiamo essere in quel gruppo”. A determinare poche differenze di prestazioni tra le varie vetture sono stati i nuovi regolamenti tecinci che hanno omologato ancor di più i progetti. “Alla fine le squadre con un potenziale di sviluppo maggiore guadagneranno un po’ di vantaggio”, ha previsto l’asturiano.

    Massa: “Voglio molti punti in Bahrain”

    Le fortune della Ferrari non possono non passare anche da Felipe Massa che deve dare il suo contributo per tenere alto il team nella classifica dei Costruttori. Il brasiliano pensa di essere uscito dal momento di crisi già con il GP di Shanghai:“Direi che la Cina comunque è stata una corsa con una qualifica normale, con un passo gara non male. Sicuramente una gara molto diversa rispetto alle prime due della stagione. Ecco perché sono ottimista e spero di disputare una buona corsa domenica, di raccogliere un buon bottino di punti e di continuare così nei prossimi appuntamenti”, ha dichiarato.