Ferrari, novità tecniche in Corea! Alonso:”Si vince e si perde tutti insieme”

Formula 1: la Ferrari porterà novità tecniche in vista del GP di Corea 2012

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    Ferrari, novità tecniche in Corea! Alonso:”Si vince e si perde tutti insieme”

    L’incidente di Suzuka è un boccone amaro difficile da digerire per Fernando Alonso e la Ferrari. Il vantaggio in classifica su Vettel è praticamente azzerato. Questo, per dirla con le parole di Stefano Domenicali, significa che da questo momento in poi inizia un campionato diverso per la scuderia italiana. Basta amministrare e difendersi. E’ arrivato il momento di attaccare. In vista del Gran Premio di Corea, sono pronti quattro ulteriori aggiornamenti. Più uno: un Alonso ferocemente determinato a restare in vetta alla classifica.

    Alonso: “Da Singapore ci siamo un po’ persi”

    “Adesso si riparte da zero - ha commentato Fernando Alonso sul sito ufficiale del Cavallino Rampante – visto che fra me e Vettel ci sono appena quattro punti e anche gli altri si sono un po’ riavvicinati. Vincerà chi farà un punto in più di tutti. Per farcela bisognerà avere una macchina veloce, non fare errori e sperare che eventuali sbagli altrui non ti costino caro, com’è accaduto a noi, prima a Spa e poi a Suzuka. Senza questi episodi la situazione sarebbe ben diversa.” Il pilota Ferrari non ha voglia di rimuginare sul passato. Vuole guardare avanti con ottimismo e per farlo si affida ai suoi tecnici che devono dargli una F2012 più veloce di quanto non lo sia stata a Suzuka:“Ci sono stati alcuni team che in quest’ultimo scorcio di stagione hanno fatto un passo avanti importante mentre noi non abbiamo fatto altrettanto. A Singapore ci siamo un po’ persi e, in qualche modo, ne abbiamo sofferto anche a Suzuka, dove comunque Felipe in gara ha dimostrato di essere piuttosto competitivo”. Secondo il due volte iridato, è troppo presto per regalare la vittoria del mondiale a Sebastian Vettel. Il pilota della Red Bull dovrà sudarsela:“Sono certo che potremo giocarci le nostre carte fino in fondo. Siamo stati capaci sia di migliorare la vettura in maniera importante rispetto all’inizio di campionato e siamo stati in grado di sfruttare sempre al massimo quello che avevamo a disposizione. A noi non ci ha mai regalato niente nessuno, anzi Spa e Suzuka ci hanno privato di piazzamenti che erano ampiamente alla nostra portata. Il miracolo che ci ha fatto arrivare sin qui in questa posizione non ha origine divina ma è il frutto del lavoro di tutti noi, dal primo all’ultimo. La Formula 1 è uno sport di squadra: si vince e si perde tutti insieme”, ha aggiunto provando a gasare ben bene i suoi uomini.

    Ferrari, Pat Fry: “4 novità in Corea”

    Alonso sente che il momento è delicato e c’è bisogno di tenere alto il morale. Lo fa usando parole di grande stima nei confronti dei suoi tecnici per i quali ostenta piena fiducia:“Si parla molto dei nostri perché gli occhi di tutti sono sempre puntati sulla Rossa: qui, ad esempio, se proviamo una volta un’ala e non la usiamo diventa un caso ma queste sono cose che accadono regolarmente in tutte le squadre. Adesso non dobbiamo far altro che riprendere il cammino nella giusta direzione e sono sicuro che ci riusciremo.” Per il Gran Premio di Corea, sono previste quattro piccole novità tecniche che potrebbero fare la differenza. “Penso che, guardando indietro alle ultime gare, siamo stati in grado di introdurre aggiornamenti progressivi ed anche se abbiamo commesso alcuni errori a Singapore, li abbiamo analizzati e risolti in tempo per il Giappone. Quando si ha una spinta costante ad incrementare le prestazioni, è necessario assumersi qualche rischio”, ha spiegato Pat Fry. Il direttore tecnico della Ferrari preannuncia l’introduzione di ulteriori step evolutivi sulla F2012:“Ci saranno quattro piccoli aggiornamenti sulla vettura in Corea, con progressivi cambiamenti gara dopo gara. Negli ultimi cinque GP dobbiamo inoltre mantenere la calma e garantire che tutto ciò che facciamo abbia un riscontro. C’è ancora molto lavoro da fare anche se sappiamo come svolgerlo. Non abbiamo alcuna intenzione di rinunciare e daremo il massimo fino al Brasile”.