Ferrari, nuova livrea senza logo Marlboro!

Formula 1: la Ferrari si presenta a Barcellona con una nuova livrea che vede scomparire il codice a barre sul cofano motore accusato di ricordare in modo subliminale un pacchetto di sigarette Marlboro

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    Ferrari, nuova livrea senza logo Marlboro!

    La Ferrari ha tolto il codice a barre simil-logo-Marlboro dalla F10 ed ha presentato una nuova livrea per il Gran Premio di Spagna. La Scuderia del Cavallino ha deciso di eliminare quello che era stato definito un disegno che inviava “messaggi subliminali” in relazione alla sponsorizzazione vietata del marchio di sigarette. Questa mossa mi convince ancor di più che si tratti di una manovra studiata a tavolino sin dall’inizio per far parlare l’opinione pubblica della partnership in atto che, altrimenti, sarebbe finita nel dimenticatoio. Una conferma indiretta arriva dal nuovo disegno utilizzato.

    FERRARI MARLBORO. Due cose vanno dette. Ecco la prima: è possibile che la Marlboro abbia chiesto ad alcuni ricercatori di scrivere un articolo sul Times dove parlavano del problema “logo con messaggi subliminali” per attrarre attenzione su di sé ed abbia imposto alla Ferrari di buttare benzina sul fuoco delle polemiche per far diventare l’argomento di dominio pubblico? La risposta è: assolutamente sì. Bene o male, l’importante è che se ne parli. Funziona così nel mondo della comunicazione. Funziona benissimo così per un’azienda come la Philip Morris che non ha nessun’altra occasione per farsi pubblicità! Ecco la seconda: se la Ferrari voleva davvero chiudere la polemica, doveva lasciare il proprio airscope rosso e basta. Togliere il codice a barre per inserire un rettangolo delle esatte proporzioni del “vecchio” logo Marlboro (quello con la “V” rosso/bianca) non cambia assolutamente il piano del discorso. A mio parere l’eventuale messaggio subliminale resta. In ogni caso siamo evidentemente di fronte al tentativo di utilizzare dei segni per ricordare lo sponsor vietato dalla legge. E, ripeto, il fatto che si sia fatto tanto rumore attorno non fa altro che legare ancor di più l’immagine di Marlboro a Ferrari e regalare altra notorietà ad un’azienda che, invece, secondo termini di legge, andrebbe ignorata…

    SPONSOR FERRARI. Restando in tema di sponsor, la Ferrari fa sapere di aver raggiunto un accordo di partnership con l’azienda russa leader nel settore della sicurezza IT Kaspersky Lab. L’accordo non si ferma alla sola Formula 1. La società russa sarà sponsor anche di AF Corse, il team della Le Mans Series che vede schierati i piloti Giancarlo Fisichella, Jean Alesi, Toni Vilander, Jaime Melo e Gimmi Bruni