Ferrari, Raikkonen: “lasciare la Rossa è stata una liberazione”

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    Ap/LaPresse

    Kimi Raikkonen ha vinto il Mondiale di Formula 1 nel 2007, a bordo della Ferrari. Era al suo primo anno con la Rossa, che doveva ormai dimenticare Michael Schumacher appena ritirato. The Iceman ci riuscì nel migliore dei modi, andando a vincere già al debutto in Australia, per poi completare una straordinaria rimonta nelle ultime due gare su Lewis Hamilton. Gli altri due anni passati a Maranello invece sono stati avari di soddisfazioni per il finlandese, che a fine 2009 decide di mollare la F1 per darsi al Rally, sostituito in Ferrari da un certo Fernando Alonso. A distanza di anni però scopriamo che i rapporti tra Kimi e gli uomini in Rosso non erano buoni, anzi, per Raikkonen abbandonare la Ferrari è stata: “una liberazione”.

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    Dopo la vittoria di Abu Dhabi, Kimi Raikkonen ha concesso un intervista al quotidiano spagnolo Marca, dove ha dichiarato alcune cose interessanti: “Ho vinto un titolo con loro, ho avuto buoni momenti. Sono soddisfatto per i tre anni che ho trascorso lì. Forse si poteva fare di più, ma so perchè non ci siamo riusciti. E non voglio parlarne dei motivi per cui non ho continuato con loro. Non mi manca nessuno. Per me andare via è stata una liberazione. La situazione avrebbe potuto essere diversa, ma è il passato. Le cose non durano molto dove si lavora e i rapporti non sono buoni” .

    A cosa si riferirà Raikkonen? Quale sarà la motivazione del “Forse si poteva fare di più, ma so perchè non ci siamo riusciti”? Sul fatto che a Kimi poi non manchi nessuno di Maranello non è certo una sorpresa, dato che il finlandese non brilla proprio dal punto di vista della socialità e dei rapporti umani… Di certo dire “Per me andare via è stata una liberazione” sembra alquanto eccessivo.

    In Lotus invece Raikkonen sembra aver ritrovato il sorriso, oltre che la vittoria: “Mi sono trovato bene fin dall’inizio. Le persone possono lavorare in tranquillità. Tutti vogliono vincere, ma pensano allo sport e non alla politica, guardando tutti nella stessa direzione. Se le cose proseguiranno così, sono sicuro che i risultati continueranno ad essere buoni”.