Ferrari, venerdì difficile

La Ferrari non si evolve come la concorrenza e nelle curve veloci di Silverstone non riesce a mantenere il passo di Brawn GP e Red Bull

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    La Brawn GP è soddisfatta del lavoro svolto nelle libere. I piloti Red Bull sono al settimo cielo per i tempi staccati dalla loro RB5 rinnovata. Alla Ferrari, invece, i conti non tornano: i problemi che pensavano di aver risolto con le novità tecniche portate da Maranello, infatti, sono ancora lì.

    FERRARI. Dal punto di vista chilometrico, non si può dire che il venerdì della Ferrari a Silverstone non sia stato un buon test per l’evoluta F60 con i due piloti capaci di coprire complessivamente quasi 650 chilometri. Dal punto di vista prestazionale, invece, restano molti dubbi. Non tanto per il puro responso cronometrico quanto per alcune difficoltà nel trovare il limite. “Sapevamo che le caratteristiche di questo circuito non sarebbero state ideali per la nostra macchina e ora dovremo cercare di analizzare i dati raccolti in queste tre ore per vedere come migliorarne la prestazione” ha dichiarato Stefano Domenicali ammettendo che le Rosse sono di fronte ad un altro weekend difficile.

    FELIPE MASSA. “Non sono molto soddisfatto dell’andamento di queste due sessioni di prove libere - ha ammesso il vicecampione del mondo - Non siamo riusciti a trovare la giusta direzione per migliorare il bilanciamento della macchina. Sicuramente ci sara’ tanto da lavorare per noi in vista delle qualifiche, dove l’obiettivo al momento piu’ realistico e’ un piazzamento nei primi dieci”. Proprio il bilanciamento era quello che andava a cambiare con le novità studiate a Maranelllo da Aldo Costa ed il suo gruppo di lavoro. Per dare più aderenza all’avantreno, sono state modificate le distribuzioni dei pesi spostandole sul davanti. Complice anche il vento e la pista sporca, in Ferrari hanno faticato a trovare la giusta strada.

    KIMI RAIKKONEN. A differenza del compagno, Raikkonen non si lamenta né del bilanciamento, né del vento. Il finlandese, però, è ugualmente pessimista:“A guardare i risultati, non ci aspetta certo un weekend facile. La macchina non e’ male come bilanciamento ma non sembriamo essere sufficientemente veloci. Come previsto, c’era vento in pista ma non mi ha danneggiato come mi ero immaginato”.

    BRAWN GP. Preoccupati dalle Red Bull ma non impauriti. E’ questa la sensazione dei piloti di Ross Brawn:“C’e’ del lavoro da fare perche’ il ritmo dei nostri rivali piu’ vicini e’ stato impressionante. Siamo comunque piuttosto soddisfatti della nostra macchina” ha indicato Rubens Barrichello. Stessa opinione per Jenson Button che spiega come il lavoro in pista abbia portato a trovare un assetto soddisfacente:“Abbiamo provato alcune soluzioni con l’aerodinamica ed inizialmente abbiamo avuto problemi con il grip sia nelle curve veloci che quelle lente. Verso la fine della sessione pomeridiana abbiamo fatto dei miglioramenti cosi abbiamo raccolto delle buone informazioni per cercare di compiere ulteriori progressi prima delle qualifiche.”

    RED BULL. In attesa che le qualifiche dicano la verità, sono Sebastian Vettel e Mark Webber i più ricercati nel paddock. La nuova versione della Red Bull di Adrian Newey ha dato l’impressione di aver raggiunto, se non addirittura superato, la Brawn GP ed il morale della ciurma è ai massimi storici. “Le nuove componenti portate qui sembrano funzionare bene, il che e’ un buon segno, ma al venerdi’ e’ sempre difficile sapere quando si e’ davvero veloci. Penso – ha dichiarato Vettel – che abbiamo fatto un passo in avanti”. Un piccolo problema capitato alla RB5 di Webber (arresto elettronico della vettura dopo urto violento su un cordolo) non ha fatto perdere l’ottimismo neanche all’australiano:“E’ stata una giornata particolarmente buona per noi: abbiamo provato diverse cose nuove qui, che sembrano andare piuttosto bene”.