Ferrari: zeri senza fine!

Ferrari ancora a secco di punti dopo il terzo Gran Premio stagionale

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    Nel Gran Premio della Cina va in scena il terzo zero consecutivo della Ferrari. D’accordo, dall’inizio del campionato non si è vista ancora una gara normale. Ma per ritrovare una tale serie di risultati negativi si deve tornare ad epoche francamente dimenticate dai più vecchi e sconosciute ai giovani! Proviamo a fare il punto della situazione prendendo in esame 3 aspetti: squadra, piloti e macchina.

    TEAM FERRARI. Stavolta persino la strategia era giusta. Con Felipe Massa ottimo interprete, la Ferrari aveva le carte in regola per concludere il cammino a ridosso del podio. Risultato che, visti i tempi di magra, avrebbe rappresentato una quanto mai opportuna iniezione di fiducia. Stefano Domenicali non nasconde il dispiacere:“Felipe stava facendo una gara straordinaria quando un problema elettronico ha provocato lo spegnimento del motore: in quel momento era terzo e, pur con tanta benzina a bordo, girava sui tempi dei migliori e avrebbe potuto finire la gara quasi certamente sul podio. Kimi ha sofferto per una costante mancanza di aderenza con il secondo set di gomme. Il granderammarico – conclude il team principal del Cavallino – e’ che, in una situazione tecnica di inferiorita’, non abbiamo ancora una volta sfruttato le circostanze”.

    MASSA E RAIKKONEN. Se si vuole essere persone che sanno usare bene il metro del giudizio, è giusto essere ancora cauti e resistere alla tentazione di fare processi sommari. Il rischio è di mettere sul banco degli imputati, senza troppo criterio, chiunque commetta un paio di passi falsi. Massa e Raikkonen sono quindi ancora da rimandare. Il brasiliano sbaglia in qualifica e si riscatta in gara. Raikkonen fa il contrario. ?E? chiaro che sono molto deluso e un po? preoccupato ma la mia motivazione resta totale – dichiara il vicecampione del mondo – Presto dovremo avere degli importanti sviluppi aerodinamici ma e’ vero che dobbiamo anche risolvere al piu’ presto i problemi di affidabilita’ perché se vogliamo essere primi prima dobbiamo finire le gare. Oggi avevamo una buona chance di andare sul podio. Ero terzo e giravo con i tempi dei migliori avendo tanta benzina a bordo per fare una sola sosta. Poi, improvvisamente, ho perso l?uso dell?acceleratore e la macchina si e’ ammutolita. Ai nostri tifosi dico di non perdere la passione: e’ un momento difficile ma il campionato e’ ancora lungo.?

    FERRARI F60. E’ brutto ripetersi ma col passare della gare i nodi vengono al pettine e si concentrano tutti sull’affidabilità della F60. Le prestazioni non sono da vittoria del mondiale ma neanche realisticamente rappresentate dagli zeri in classifica. L’affidabilità sì. E se, tra doppio fondo ed altre novità tecniche, sarà possibile limare quel secondo al giro che separa le rosse dalle zone che contano, per vedere la bandiera a scacchi con costanza ci vuole molto di più. Chris Dyer, sostituto di Baldisserri spiega perché Felipe Massa si è fermato al 21° giro e Raikkonen non è mai entrato in corsa:“Era terzo con tanta benzina a bordo. Purtroppo, un problema di gestione software ha provocato l?arresto del suo motore e lo ha costretto a fermarsi. E? un vero peccato, perché avrebbe potuto ottenere un bel risultato. Kimi si e’ lamentato sin dall?inizio per cali di potenza del motore determinati dall?acqua”.