FIA awards 2012: Vettel e Red Bull premiati ad Istanbul

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    FIA awards 2012: Vettel e Red Bull premiati ad Istanbul

    Sebastian Vettel e Christian Horner, in rappresentanza della scuderia Red Bull, hanno alzato per il terzo anno consecutivo le rispettive coppe di campione del mondo piloti e campione del mondo costruttori di Formula 1. Nel 2012 la cerimonia di gala organizzata dalla FIA è andata in scena al Ciragan Palace di Istanbul. Oltre agli uomini di Milton Keynes, erano presenti Fernando Alonso e Kimi Raikkonen in qualità di secondo e terzo classificato nella classifica piloti di F1 e, tra gli altri, il vincitore del WRC Sebastian Loeb e quello della F3 Euro Series Daniel Juncadella.

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    Vettel: “3 trofei in 3 anni, sensazione fantastica!”

    “E’ una sensazione fantastica, è incredibile avere ancora in mano il trofeo”, ha dichiarato Sebastian Vettel durante il conferimento della coppa a spirale che reca ora per la terza volta consecutiva il suo nome. “Vincere il campionato mondiale di F1 per tre volte consecutive è un qualcosa che in Red Bull fa sentire tutti orgogliosi. E’ stata una stagione con alti e bassi che ha obbligato la squadra a spingere al massimo”, ha aggiunto il pilota tedesco. Anche il team principal Christian Horner vuole elogiare i suoi uomini:“Si tratta di un risultato fenomenale, figlio del duro lavoro e della dedizione. Ci sembrava impossibile migliorarsi ancora dopo lo scorso anno ed, invece, credo che ci siamo riusciti usando abilità e ingegno e resistendo alla pressione. Ritiro questo trofeo a nome di tutto il team e ne sono onorato”.

    Newey: “La RB8 mi ha innervosito”

    Il commento più curioso spetta al papà della vincente Red Bull RB8. Se per Vettel si è rivelata un’alleata fedele (eccezion fatta per un paio di clamorosi ritiri), per Adrian Newey è stata una figlia capricciosa. “La vettura è sempre stata veloce ed infatti abbiamo vinto anche ad inizio stagione in Bahrain con Sebastian ed a Monaco con Mark - ha ricordato il tecnico britannico – eppure non riuscivamo in quel momento a trovare la giusta costanza. Per un ingegnere questo è molto frustrante perché significa non essere riusciti a capire del tutto la macchina. Abbiamo fatto un importante passo avanti a Valencia ma la svolta tecnica decisiva è arrivata a Singapore. Da lì in poi, la monoposto era completa ed infatti abbiamo potuto vincere 4 gare di fila grazie alle quali Vettel ha potuto conquistare il titolo mondiale”, ha spiegato Newey. La sua ricostruzione dei fatti è quanto mai precisa. Il lavoro svolto nell’ultima parte dell’anno, a causa del quale è stato accumulato ritardo nella progettazione delle Red Bull RB9 del 2013, ha permesso di compiere un salto di qualità letale per le ambizioni della Ferrari. Visto come si è concluso il campionato piloti, vinto per soli 4 punti, ogni fatica è risultata essenziale. Ed ampiamente ripagata.