Formula 1: 40 milioni per comprare un team, HRT in vendita!

Formula 1: la HRT viene messa nuovamente in vendita

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    La HRT si appresta nuovamente a cambiare proprietario. La scuderia spagnola è in vendita. Ad annunciarlo è la Thesan Capital, società che l’ha acquistata lo scorso anno. Il costo dell’intero pacchetto non è neanche troppo elevato: 40 milioni di Euro! Se volete togliervi uno sfizio, fatelo adesso. Mai ritroverete un’offerta così allettante. Non sto scherzando. Le trattative sono già cominciate e pare che ci siano personaggi interessati che gravitano nelle ricche zone di Abu Dhabi e India. Per non dover buttare via tutto, è necessario concludere l’affare entro la fine dell’anno. Meglio se già entro dicembre. La situazione critica della scuderia è ben sintetizzata dagli ultimi incidenti registrati in pista a causa di problemi tecnici. Alcune indiscrezioni raccolte dalla stampa iberica, raccontano di ingegneri non convinti di mandare i loro piloti in pista con monoposto sufficientemente sicure. Siamo veramente al capolinea? Mettiamola così: comunque vada, non sentiremo la mancanza della HRT.

    Nurburgring: fallimento imminente

    In tema di fallimenti, siamo costretti a citare anche quello del circuito del Nurburgring. Stavolta la storia è tanta. Ed il dispiacere non retorico. Troppi debiti ai quali far fronte da parte degli organizzatori stanno decretando la chiusura dell’impianto che avrebbe dovuto ospitare il Gran Premio di Germania del 2013 in alternanza con Hockenheim. Secondo la DPA, un portavoce avrebbe lapidariamente confermato a Bernie Ecclestone che la Formula 1 non ci sarà più al Nurburgring.

    Sauber: a gonfie vele con il Chelsea

    Dai fallimenti passiamo ai successi. La partnership tra Formula 1 e calcio, tra la scuderia Sauber e la squadra del Chelsea, prosegue. Dall’Inghilterra fanno sapere che entro la fine dell’anno sarà annunciato un nuovo piano di sviluppo dell’inedita collaborazione. Al centro del progetto, c’è la volontà di utilizzare sponsor condivisi dando così la possibilità agli investitori di raggiungere il maggior numero di audience possibile con il minimo sforzo.

    Caterham: Van der Garde in attesa

    I team di ultima fascia devono fare bene i conti prima di ingaggiare un pilota. Non sempre è possibile scegliere in base al puro talento. Spesso è altrettanto, se non più, importante il bottino di soldi che gli sponsor personali possono garantire. Anche in virtù di questi ragionamenti, Van der Garde resta in attesa di un segnale da parte della Caterham. Nonostante l’olandese sembri il sostituto ideale di un Vitaly Petrov costretto a fare le valige proprio per l’esser venuto meno il supporto da parte di alcuni investitori russi, il suo entourage attende prima di cantare vittoria:“Le trattative sono in corso. Spero la situazione sia più chiara entro due-tre settimane”, ha ammesso il pilota impegnato quest’anno in GP2.