Formula 1 a Monaco: per fortuna che c’è Hamilton

Si è concluso con il quinto posto per Lewis Hamilton il gran premio di Monaco, mentre il compagno di squadra e campione in carica Jenson Button non è andato oltre il terzo, giro a causa del surriscaldamento del motore per un errore da parte dei meccanici McLaren

da , il

    Si è concluso anche il sesto appuntamento del Mondiale 2010 di F1 e per la prima volta dall’inizio della stagione, sembra che il gradino più alto del podio cominci ad avere un suo affezionato. Se fino ad ora le velocissime Red Bull non erano sempre riuscite a concretizzare la loro supremazia anche in gara, a partire da Barcellona i due piloti del team austriaco hanno messo bene in chiaro di non aver nessuna intenzione di fare spazio ai propri rivali. E a Monaco è arrivata anche un’ulteriore conferma: Mark Webber ha infatti preso il largo sul più giovane e promettente compagno di squadra Sebastian Vettel.GP MONACO F1. Il pilota australiano, il cui contratto è in scadenza a fine 2010, sembra deciso a voler lasciare il segno in questa stagione. Dopo l’ultimo successo a Montecarlo, Webber passa così al comando della classifica piloti, spodestando il campione in carica Jenson Button, che scivola in quarta posizione. E stessa sorte nei costruttori, dove la Red Bull balza in testa alla vetta e la McLaren indietreggia al terzo posto. Il team di Woking, che inizialmente era sembrato uno degli avversari più prossimi e temibili nella corsa al titolo, sulle strade del Principato ha fatto un passo indietro, e l’unico a portare a casa qualcosa è stato Lewis Hamilton, che ha chiuso così come era partito, in quinta posizione, anche se a inizio weekend le sue previsioni erano decisamente più ottimistiche.

    JENSON BUTTON. Il vincitore di quest’anno a Melbourne e a Shanghai, ha concluso la sua corsa nelle stradine monegasche dopo appena due giri, “tradito” dai suoi meccanici, che alla partenza si sono dimenticati di rimuovere una copertura del radiatore, provocando così il surriscaldamento del motore. Se non fosse intervenuta subito la safety-car in seguito all’incidente di Hulkenberg a inizio gara, il britannico della McLaren avrebbe probabilmente potuto continuare senza problemi, ma l’andatura rallentata lo ha costretto a spegnere il motore. Ma Button ha già perdonato i suoi uomini, ed è convinto che nel prossimo appuntamento in Turchia sapranno riscattarsi. “A Monaco ho avuto una di quelle classiche giornate in cui c’è stato il semplice errore umano. Rimango comunque a soli otto punti di distacco dal leader della classifica, e sono sicuro che nella prossima gara saremo molto più competitivi” ha concluso diplomaticamente l’iridato 2009.

    LEWIS HAMILTON. A salvare il salvabile a Monaco ci ha pensato però Hamilton, che ha portato a casa dieci punti, tenendosi stretto il suo quinto posto dall’inizio alla fine. “Ho fatto una buona partenza” ha commentato il pilota della McLaren, “ma sorpassare alla prima curva era impossibile, specialmente quando i piloti davanti a te viaggiano alla stessa velocità. Dopo quello che mi è successo a Barcellona poi, non avevo nessuna intenzione di rischiare di nuovo, quindi mi sono concentrato sulla vettura e sui punti. Il quinto posto è il massimo a cui potevamo aspirare qui a Montecarlo e avevamo bisogno di quei punti. Per la Turchia abbiamo in programma dei miglioramenti e sono sicuro che presto riusciremo a ridurre il gap tra noi e la prima fila”.

    Foto: motorsport.com