Formula 1 a Monaco: pronostico aperto?

Formula 1: Mark Webber parte in pole position nel Gran Premio di Monaco F1 2010

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    Formula 1 a Monaco: pronostico aperto?

    Messa sostanzialmente in archivio la questione meteorologica con un nulla di fatto, il Gran Premio di Monaco di Formula 1 edizione 2010 vive su un paio di tematiche ancora molto calde. La prima riguarda la lotta per la vittoria con un Mark Webber che ha tutto il potenziale per comandare la corsa dal primo all’ultimo giro ma dovrà vedersi le spalle dalla pressione di uno scatenato Robert Kubica. La seconda si trova nel fondo dello schieramento e risponde al nome di Fernando Alonso: riuscirà il pilota Ferrari a rimontare fino alla zona punti?

    GP MONACO F1. Mark Webber inizialmente non è riuscito a spingere a fondo ma poi ha messo insieme i cocci ed ha tirato fuori un giro pulito in ogni settore ed ha agguantato la pole position. “Questo grazie anche alla forza della macchina ed al lavoro fatto dai ragazzi nel box”, ha dichiarato l’australiano a fine qualifiche. Se non fa errori, è lui il vincitore. Chi un errore l’ha forse già commesso, invece, è Robert Kubica: ha spinto forte all’inizio della Q3 per mettere al sicuro almeno un giro buono ma poi si è trovato, sul più bello, con delle gomme non più performanti. “E’ comunque un bene essere un prima fila. Devo accontentarmi”, ha saggiamente fatto notare il polacco. Un po’ per colpa del traffico, un po’ perché in questo weekend Mark Webber è imprendibile, Sebastian Vettel sta dietro:“Non sono riuscito a sfruttare al meglio gli pneumatici - ha detto il tedesco – Comunque siamo primi e terzi per cui il risultato è ottimo. La guidabilità del nostro motore Renault è stata fondamentale e questo mi rende ottimista anche per la gara di domani”.

    ALONSO. Senza particolari colpi di scena o patatrac in partenza, saranno questi 3 i piloti che potranno aspirare alla vittoria. Non è neanche da escludere che l’ordine d’arrivo ricalchi la griglia di partenza. Certo, le insidie in quel di Monaco non finiscono mai. L’assenza dei rifornimenti, però, rende l’ingresso della safety car comunque meno determinante di quanto non era in passato. Per questo motivo Fernando Alonso non si fa illusioni:“E’ andata così: ho dovuto seguire le qualifiche dal box. Per domani cercheremo di trarre il massimo dalle situazioni. Il mio obiettivo a questo punto resta quello di riuscire comunque a portare a casa qualche punto”. Come potrebbe fare l’asturiano per limitare i danni? Rischiare moltissimo nelle prime fasi porterebbe comunque a poco. Ci sarebbe da tentare un azzardo che va contro ogni logica tecnica: fare un solo giro con gomme morbide poi rientrare subito per mettere le dure e, senza stressarle troppo, tentare di compiere i 250 km che mancano per arrivare al traguardo. Contro ogni logica della tecnica, dicevo. Ma dove se non a Montecarlo la logica conta meno di zero? Alonso ha dalla sua il talento e la disperazione di chi non ha nulla da perdere.